Cantiere Rfi via Mascagni: posato il primo sottopasso ferroviario Fidenza-Cremona
Nuovo passo avanti per il progetto di riconnessione dei due quadranti nord/sud della città di Fidenza. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha completato la spinta sotto i binari della linea Fidenza–Cremona del manufatto scatolare che costituirà il futuro sottopasso ferroviario dell’asse viario 3, infrastruttura che si svilupperà a partire da via della Croce Rossa per una lunghezza complessiva di circa 337 metri.
Lunedì il sindaco Davide Malvisi e l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Tedeschi hanno svolto un sopralluogo nell’area del cantiere alla presenza dell’ingegner Salvatore De Rinaldis, responsabile Progetti Bologna della Direzione Investimenti Area Centro di Rfi.
Per l’esecuzione dell’intervento, 25 tecnici di RFI e delle imprese appaltatrici hanno operato ininterrottamente dalla notte fra venerdì 24 e sabato 25 luglio fino alle prime ore di lunedì 27 luglio.
Il monolite in calcestruzzo armato, lungo circa 20 metri, è stato posizionato mediante un sistema di martinetti idraulici che ne ha consentito l’avanzamento sotto i binari, avvenuto in assenza di traffico ferroviario sospeso nel periodo interessato per ulteriori attività di potenziamento infrastrutturale sulla linea. L’intervento rappresenta una fase fondamentale del più ampio programma di riqualificazione della viabilità cittadina di Fidenza, che prevede la realizzazione del sottopasso ferroviario di via Mascagni e di tre nuovi assi viari destinati a migliorare la connessione tra le diverse aree urbane. La realizzazione dell’asse viario 3 consentirà infatti l’avvio delle successive fasi di cantiere, con la costruzione dell’asse viario 2 e, successivamente, dell’opera principale costituita dall’asse viario 1 e dal sottopasso ferroviario di via Mascagni. Il completamento degli assi viari 3 e 2 è previsto entro la fine del 2026, mentre la conclusione dei lavori dell’asse viario 1 e del sottopasso ferroviario di via Mascagni è programmata per la metà del 2028.
“L’inserimento del monolite nel futuro sottopasso ferroviario di via Mascagni – afferma il sindaco Davide Malvisi – rappresenta uno dei momenti più significativi di un cantiere che sta procedendo nel pieno rispetto del cronoprogramma. È un’opera di grande complessità ingegneristica che segna un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di un’infrastruttura destinata a cambiare la viabilità di Fidenza. Il nuovo sottopasso, a doppio senso di marcia e dotato di pista ciclopedonale, consentirà finalmente di superare il collo di bottiglia rappresentato dall’attuale sottopasso di via Mazzini, ricucendo in modo moderno ed efficiente la parte nord e la parte sud della città. Si tratta di un intervento atteso da decenni, fondamentale per migliorare la mobilità, rendere più fluidi i collegamenti e accompagnare lo sviluppo della città. Ringrazio RFI, i progettisti, i tecnici e tutte le maestranze che, con professionalità e competenza, stanno contribuendo alla realizzazione di un’opera che segnerà una svolta storica per Fidenza”.
Le opere e l’avanzamento dei lavori
Sottopasso di via Mascagni e asse viario 1 – Il sottopasso di via Mascagni sarà parte dell’asse stradale 1, che si diramerà dalla rotatoria di collegamento fra via Mazzini e la stessa via Mascagni per una lunghezza complessiva di 420 metri. Lungo 53 metri, il tunnel sarà dotato di due corsie carrabili da 3,50 metri ciascuna, una pista ciclabile e un marciapiede pedonale. Fra gli interventi annessi anche una viabilità e un parcheggio ad uso dei residenti e la sistemazione del parcheggio comunale esistente. In corso la posa dei sottoservizi rete acquedotto e rete gas.
Asse viario 3 – Si diramerà da via della Croce Rossa per poi proseguire sottopassando i binari della Linea Cremona – Fidenza. La lunghezza complessiva dell’asse sarà di 337 metri. In corso il consolidamento del terreno sotto i binari della linea Fidenza – Cremona e la realizzazione di muri in cemento armato per le rampe lato nord e lato sud di collegamento con il futuro sottopasso (la cui lunghezza sarà di circa 20 metri) e di muri sempre in cemento armato per il contenimento della nuova viabilità.
Asse viario 2 – Lungo complessivamente 125 metri, rappresenta la viabilità di collegamento tra l’asse 3 e l’asse 1 cui si raccorda attraverso due intersezioni a raso. In corso la realizzazione dei muri in cemento armato per il contenimento della nuova viabilità. Quest’anno si prevede l’apertura al traffico stradale degli Assi viari 2 e 3 nonché la viabilità di accesso ai civici 4 e 6 di via Mascagni, interventi propedeutici alla realizzazione dell’Asse 1 e del nuovo sottopasso di via Mascagni la cui ultimazione è programmata a giugno 2028.
Ai vantaggi legati alla ricucitura delle due parti di città, storicamente separate dai binari, tramite un nuovo collegamento perfettamente innestato con la tangenziale, si aggiungono la fluidificazione del traffico stradale e una maggiore garanzia di regolarità della circolazione ferroviaria.