Fidenza, intitolazioni a Giancarlo Craviari e Nino Rastelli nell’impianto comunale Ballotta
“Hai insegnato il calcio, hai seminato valori, hai scritto la storia”. “Le belle partite durano sempre troppo poco”. Sono le parole riportate nelle targhe dedicate rispettivamente a Giancarlo Craviari e Nino Rastelli svelate sabato mattina nel corso di una partecipata e sentita cerimonia organizzata dal Comune di Fidenza nell’impianto sportivo Ballotta, gestito dalla società Sogis, alla presenza del sindaco Davide Malvisi, del consigliere comunale delegato allo Sport Lorenzo Cantini, dei famigliari dei due sportivi scomparsi, oltre ai rappresentanti del mondo sportivo e a tanti cittadini che insieme hanno voluto rendere omaggio a due figure storiche del calcio fidentino.
Le iscrizioni commemorative sono state collocate una dove si trova il campo in sintetico, omologato per ospitare le partite del campionato Dilettanti, che porterà il nome di Craviari, e l’altra nei pressi del terreno da gioco numero 4, solitamente utilizzato dalle squadre Giovanili, intitolato a Rastelli.
“Giancarlo Craviari e Nino Rastelli hanno lasciato un segno profondo e indelebile nella storia sportiva e umana della nostra città – ha sottolineato il sindaco Davide Malvisi -. Sono stati calciatori, allenatori ed educatori capaci di accompagnare generazioni di ragazzi dentro e fuori dal campo, trasmettendo valori che vanno oltre il risultato sportivo: rispetto, lealtà, spirito di squadra, senso di appartenenza. Oggi quei valori continuano a vivere proprio qui, dove hanno saputo distinguersi per la forte umanità e dove hanno fatto crescere e avvicinare allo sport generazioni di ragazzi”.
“Amicizia, aggregazione, rispetto dei ruoli sono stati al centro del percorso che Giancarlo Craviari e Nino Rastelli hanno condiviso insieme a tanti ragazzi fidentini – ha aggiunto Lorenzo Cantini, delegato allo Sport che insieme ai famigliari di Craviari e Rastelli ha fatto sì che l’intitolazione potesse concretizzarsi -. Io stesso ho avuto la fortuna di avere entrambi come guida. Dedicare loro due campi da calcio credo sia il modo giusto perché ciò che hanno seminato resti nella memoria di chi li ha conosciuti e delle nuove generazioni che solcheranno gli spazi del Ballotta. Ringrazio i familiari per il sostegno dato all’iniziativa, che rappresenta un bel messaggio per le società sportive e per tutta la nostra comunità”.
Giancarlo Craviari (17 aprile 1968 – 27 marzo 2020)
Giancarlo Craviari nasce a Fidenza il 17 aprile 1968. Fin da subito riscopre una passione e dedizione al gioco del calcio. Inizia a muovere i primi passi nelle giovanili del Fidenza, fino a raggiungere nel 1986 la categoria Promozione come centrocampista. Per problemi muscolari smette la carriera da calciatore e indossa la casacca da allenatore. All’inizio comincia con la società GS Amatori per poi continuare ad allenare le giovanili del Fidenza, gli allievi dove ha raggiunto numerosi successi vincendo campionati e insegnando ai ragazzi, oltre al gioco del calcio, un senso di sportività, rispetto dell’avversario e lealtà. Sono i valori che lo hanno contraddistinto nel suo percorso di vita. Raggiunge l’apice della carriera da allenatore il 5 maggio 2019 vincendo un campionato da Promozione a Eccellenza con la squadra della città Borgo San Donnino, ancora oggi ricordata da tutti come un’impresa calcistica. Qualche anno prima, nel 2016, si laureò campione provinciale alla guida della Juniores Borgo San Donnino. Si spegne in giovane età il 27 marzo 2020.
Nino Rastelli (5 febbraio 1949 – 29 dicembre 2018)
Nino Rastelli, nato a Castellina di Soragna il 5 febbraio 1949, laureato in Agraria all’Università Cattolica di Piacenza. È stato, dopo la laurea, professore di agronomia alla Scuola Solari. Ha poi lavorato presso la Confederazione Italiana Agricoltori, sindacato dei lavoratori agricoli. Parallelamente ha condotto insieme al Fratello Giuseppe il fondo agricolo di famiglia. È stato uno dei soci fondatori dell’Agrinascente. Oltre all’agricoltura ha sempre avuto la passione per il calcio e la politica. Con un gruppo di amici ha fondato il Gruppo Sportivo Amatori Fidenza, ora Fidentina Borgo San Donnino. Per anni ha convintamente sostenuto un ampio settore giovanile, cosa di cui era molto orgoglioso. È stato iscritto al PCI, per il quale è stato eletto consigliere comunale in due mandati negli anni ’80 e ’90, in uno dei quali ha avuto la delega all’Agricoltura. È scomparso dopo una malattia all’età di 69 anni, il 29 dicembre 2018.