• ilrisvegliofidenza
  • Attualità
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Cultura
  • UFFICI PASTORALI
  • Territorio
    • Fidenza
    • Salsomaggiore
    • Bassa Piacentina
    • Bassa Parmense
  • Abbonati
  • Orari Messe
  • Movimenti e Associazioni
  • Uffici Pastorali
    • coogle_play
    • app_store
Site logo
ABBONATI
  • Territorio
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Attualità
  • Orari Messe
    • Territorio
    • DIOCESI
    • PARROCCHIE
    • CHIESA
    • Attualità
    • Orari Messe
archivio-articoli
Martina Pacini   
4 Aprile 2023
ore
10:08

Venerdì 7 aprile torna la Colletta per la Terra Santa

La “Colletta per la Terra Santa”, conosciuta anche come “Collecta pro Locis Sanctis”, nasce dalla volontà dei papi di mantenere forte il legame tra tutti i Cristiani del mondo e i Luoghi Santi.

Le offerte raccolte dalle parrocchie e dai Vescovi vengono trasmesse dai Commissari di Terra Santa alla Custodia di Terra Santa che verranno usate per il mantenimento dei Luoghi e per i cristiani di Terra Santa, le pietre vive di Terra Santa.

Scrive mons. Claudio Gugerotti, Prefetto del Dicastero delle Chiese orientali:

“Il Venerdì santo sentiamo risuonare il racconto della Passione del Signore. Tra i segni che accompagnano la morte di Gesù, viene riferito che “il velo del tempio si squarciò, la terra tremò e le rocce si spezzarono” (Mt 27,51-52). Proprio mentre l’umanità si stava lentamente risollevando dalle conseguenze della pandemia, abbiamo assistito poche settimane orsono agli sconvolgimenti provocati dal terribile terremoto. Esso è stato percepito anche a Gerusalemme, ma ha provocato danni e seminato un numero altissimo di morti in Siria e nel sud della Turchia, terre visitate dalla predicazione apostolica e luoghi in cui è fiorito il cristianesimo delle origini con insigni tradizioni monastiche ed eremitiche, o scuole teologiche che hanno contribuito allo sviluppo della comprensione del mistero di Cristo di cui noi tutti siamo debitori, anche se spesso non le conosciamo, a causa delle persecuzioni che le estinsero.

Al dramma della guerra, che si è protratta per oltre dodici anni in Siria, si è aggiunta la devastazione provocata dai palazzi crollati a causa delle forti scosse sismiche: tanti nostri fratelli e sorelle nella fede e nell’umanità hanno affrontato un nuovo esodo dalle loro case, questa volta non più per il rischio delle bombe o per quello che aveva significato l’invasione della Piana di Ninive in Iraq, ma perché anche la casa, dimora degli affetti più cari, il rifugio della propria famiglia, ha vacillato rischiando di diventare e spesso trasformandosi di fatto in una tomba di morte.

Le devastazioni della lunga guerra e il recente terremoto, ancora una volta hanno messo a nudo la fragilità delle sicurezze a cui l’umanità affida la propria speranza, e ci fanno sentire più forte il desiderio di radicarsi nella Roccia della fedeltà di Dio nella Pasqua di Cristo, morto e risorto. Abbiamo guardato alla sua immagine profanata qualche settimana fa dagli atti vandalici presso la chiesa della Flagellazione, lungo la Via Dolorosa, a Gerusalemme. In quel Crocifisso mutilato siamo invitati a riconoscere il dolore di tanti nostri fratelli e sorelle che hanno visto egualmente straziati i corpi dei propri cari sotto le macerie o colpiti dalle bombe, e a percorrere con loro, mano nella mano, la via della Croce, sapendo che ogni sepolcro, proprio come quello della Basilica dell’Anastasis, nella Città Santa, non è l’ultima parola sulla vita dell’uomo di ogni tempo. La presenza preziosa dei Frati della Custodia di Terra Santa non garantisce soltanto il mantenimento dei santuari, ma custodisce la vita delle comunità cristiane, spesso tentate di smarrire la loro vocazione ad essere popolo della Pasqua nelle terre benedette dalla presenza del Redentore.

Molte case dei Religiosi e Religiose Francescane e di altri Ordini e Congregazioni, in Siria come in Turchia, in queste settimane sono diventate tende e riparo per gli sfollati, ma più in generale in tutta la Terra Santa rimangono sorgenti di speranza attraverso la cura dei più piccoli, la formazione scolastica, l’accompagnamento delle madri in difficoltà, il chinarsi sugli anziani e gli ammalati, oltre che offrire attraverso progetti abitativi per le nuove famiglie e creare posti di lavoro, perchè valga la pena continuare a rimanere nei Luoghi della Salvezza.

La Chiesa universale e l’umanità tutta si sono mostrate ancora una volta attente nel soccorrere l’emergenza legata ad una catastrofe naturale, ma il Santo Padre Francesco, nel solco di quanto affermato dai Suoi Predecessori, anche quest’anno incarica il Dicastero per le Chiese Orientali di ravvivare l’invito a rimanere solidali con la comunità cristiana della Terra Santa, come già fece l’Apostolo delle Genti, san Paolo, con la colletta avviata per la chiesa di Gerusalemme. Il gesto materiale dell’offerta, cui Egli ci chiama, sia accompagnato anzitutto da una parola che faccia riscoprire il senso di mantenere viva la memoria delle origini, come richiama il profeta Isaia: “considerate la roccia da cui foste tagliati” (Is 51,1). La Chiesa si è diffusa nel mondo con la predicazione degli apostoli, e ciascuno di noi col Battesimo è divenuto la pietra chiamata a restare unita al fondamento, che è Cristo Signore, per poter costruire un edificio spirituale: in Gerusalemme sono le nostre sorgenti, e noi vogliamo restare uniti e solidali con i fratelli e le sorelle che là continuano a testimoniare il Vangelo. Custodiamo la memoria storica del Cenacolo, rendendo cenacoli di preghiera e carità le nostre case e le nostre parrocchie. Rinforziamo gli spazi della Basilica del Santo Sepolcro e riportiamoli alla loro luce, ma facciamo abitare i nostri cuori dall’annuncio del Risorto. Manteniamo la Basilica della Annunciazione a Nazareth, ma lasciamo sconvolgere le nostre vite ogni giorno dalla Parola del Signore come fece la Vergine Maria. Uniamoci agli angeli festanti dei mosaici della Basilica della Natività a Betlemme, ma prendiamoci cura di quanti nascono e restano ai margini della nostra società, come fu per il Santo Bimbo nella Grotta attorniato soltanto dai pastori.

Vi chiedo con il cuore che la Colletta del Venerdì Santo sia dunque generosa da parte di tutti, come tanti piccoli oboli della vedova lodata da Gesù nel Vangelo.

A nome del Santo Padre Francesco ringrazio i Vescovi, i parroci, tutte le comunità religiose e parrocchiali, come pure i Commissari di Terra Santa che ovunque nel mondo aiutano la realizzazione di questo annuale pellegrinaggio alle sorgenti dell’esistenza cristiana. Grazie, soprattutto a nome di quelli che torneranno ad una vita più degna, grazie alla vostra bontà”.

Suo dev.mo

✠ Claudio Gugerotti
Prefetto

Rev. Flavio Pace
Sotto-Segretario

La “Colletta per la Terra Santa” è la fonte principale per il sostentamento della vita che si svolge intorno ai Luoghi Santi e lo strumento che la Chiesa si è data per mettersi a fianco delle comunità ecclesiali del Medio Oriente. Nei tempi più recenti, Papa Paolo VI, attraverso l’Esortazione Apostolica ‘Nobis in Animo’ (25 marzo 1974), diede una spinta decisiva in favore della Terra Santa, da Lui visitata nello storico pellegrinaggio del 1964.

La Custodia Francescana attraverso la Colletta può sostenere e portare avanti l’importante missione a cui è chiamata: custodire i Luoghi Santi, le pietre della memoria, e favorire la presenza cristiana, le pietre vive di Terra Santa, attraverso tante attività di solidarietà, come ad esempio il mantenimento delle strutture pastorali, educative, assistenziali, sanitarie e sociali.

I territori che beneficiano sotto diverse forme di un sostegno proveniente dalla Colletta sono i seguenti: Gerusalemme, Palestina, Israele, Giordania, Cipro, Siria, Libano, Egitto, Etiopia, Eritrea, Turchia, Iran e Iraq.

Di norma, la Custodia di Terra Santa riceve il 65% della Colletta, mentre il restante 35% va al Dicastero per le Chiese Orientali, che lo utilizza per la formazione dei candidati al sacerdozio, il sostentamento del clero, l’attività scolastica, la formazione culturale e i sussidi alle diverse circoscrizioni ecclesiastiche in Medio Oriente.

Maggiori informazioni su:

https://www.collettavenerdisanto.it/

Articoli correlati
Ultime notizie
Meeting Rimini 2026: Leone XIV protagonista della 47ª edizione. Tra gli ospiti Pizzaballa, Ielpo, Metsola e diversi esponenti di Governo
Cultura
Meeting Rimini 2026: Leone XIV protagonista della 47ª edizione. Tra gli ospiti Pizzaballa, Ielpo, Metsola e diversi esponenti di Governo
Dal 21 al 26 agosto, alla Fiera di Rimini, la 47ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, dedicata al tema “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Momento centrale sarà la visita di Papa Leone XIV il 22 agosto
Martina Pacini 
10 Luglio 2026
Sarà la visita di Papa Leone XIV il momento centrale della 47ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, in programma alla Fiera di Rimini dal...
Telegram
Sanità, da martedì 7 luglio online la nuova versione del Fascicolo sanitario elettronico
Attualità
Sanità, da martedì 7 luglio online la nuova versione del Fascicolo sanitario elettronico
Numeri altissimi: in Emilia-Romagna è usato dal 93% delle persone, percentuale più alta in Italia
Martina Pacini 
10 Luglio 2026
Il portale del Fascicolo sanitario elettronico della Regione Emilia-Romagna si rinnova : da martedì  7 luglio , infatti, é online la nuova versione we...
Telegram
Salsomaggiore guarda al Giappone: a settembre una delegazione internazionale in città
Salsomaggiore, Territorio
Salsomaggiore guarda al Giappone: a settembre una delegazione internazionale in città
Dal 14 al 16 settembre l'evento "Salsomaggiore incontra il Giappone" apre nuove prospettive di collaborazione tra turismo, ricerca e longevità
Martina Pacini 
10 Luglio 2026
Salsomaggiore Terme rafforza il proprio percorso di apertura internazionale e si prepara ad accogliere, dal 14 al 16 settembre 2026, una delegazione c...
Telegram
Il 26 luglio Colletta nazionale per le popolazioni del Venezuela
Attualità
Il 26 luglio Colletta nazionale per le popolazioni del Venezuela
Martina Pacini 
9 Luglio 2026
La Presidenza della CE I, profondamente vicina alle sofferenze della popolazione venezuelana colpita il 24 giugno da terremoti di vaste proporzioni, h...
Telegram
ePaper
google_play
app_store
ePaper
google_play
app_store
AGENDA DEL VESCOVO
APPUNTAMENTI DIOCESANI
il risveglio fidenza

Il Risveglio Fidenza

Tutti i diritti riservati

Piazza Grandi 16

43036, Fidenza (PR)

Tel: 0524 522584

Email: il-risveglio@diocesifidenza.it

ilrisveglioabbonamenti@gmail.com

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookies
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookies