• ilrisvegliofidenza
  • Attualità
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Cultura
  • UFFICI PASTORALI
  • Territorio
    • Fidenza
    • Salsomaggiore
    • Bassa Piacentina
    • Bassa Parmense
  • Abbonati
  • Orari Messe
  • Movimenti e Associazioni
  • Uffici Pastorali
    • coogle_play
    • app_store
Site logo
ABBONATI
  • Territorio
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Attualità
  • Orari Messe
    • Territorio
    • DIOCESI
    • PARROCCHIE
    • CHIESA
    • Attualità
    • Orari Messe
Obolo di San Pietro. Rapporto 2025: donazioni a 54,5 milioni, finanziati 252 progetti
Dalla Chiesa Nazionale
Martina Pacini   
5 Luglio 2026
ore
11:29

Obolo di San Pietro. Rapporto 2025: donazioni a 54,5 milioni, finanziati 252 progetti

Nel Rapporto 2025 dell'Obolo di San Pietro le donazioni raccolte, 54,5 milioni, coincidono con i contributi erogati, senza intaccare il patrimonio come nel 2024

Cinquantaquattro milioni e mezzo di euro raccolti dai fedeli, cinquantaquattro milioni e mezzo distribuiti. Nel Rapporto annuale 2025 dell’Obolo di San Pietro le donazioni ricevute e i contributi erogati si pareggiano alla cifra esatta, segno di un fondo che restituisce per intero ciò che riceve. Il quadro complessivo è però più ampio: le entrate totali toccano 57,6 milioni – le donazioni più 3,1 milioni di proventi finanziari -, mentre le uscite arrivano a 59,8 milioni. Ne deriva un disavanzo di 2,2 milioni che non nasce dalla raccolta, ma unicamente dalla gestione finanziaria. L’Obolo – recita il documento – “accoglie le donazioni devolute al Santo Padre, come successore di Pietro, destinate a sostenere la sua missione per la Chiesa universale e a supportare numerose iniziative in favore dei più bisognosi”.

Donazioni e contributi in pareggio, deficit finanziario
Le donazioni vere e proprie raccolte nel 2025 ammontano dunque a 54,5 milioni di euro, ai quali si aggiungono i 3,1 milioni di proventi finanziari che portano le entrate complessive a 57,6 milioni. Le offerte giungono in tre forme: la colletta nelle parrocchie di tutto il mondo in occasione della solennità dei Santi Pietro e Paolo, le donazioni dirette tramite bonifico, assegno o sito web e i lasciti testamentari. A versare la quota più consistente sono le diocesi, con 34,7 milioni – il 63,6% del totale -, seguite dalle fondazioni con 13 milioni (23,8%), dai donatori privati con 5,4 milioni (10%) e dagli istituti religiosi con 1,4 milioni (2,6%). Complessivamente, oltre i tre quarti delle offerte (73,6%) arrivano da diocesi e singoli fedeli, poco più di un quarto (26,4%) da fondazioni e istituti religiosi. La geografia della generosità conferma il primato degli Stati Uniti d’America, che da soli versano 14,2 milioni, pari al 26,1% delle donazioni di diocesi e privati, davanti all’Italia con 3,1 milioni (5,7%) e al Brasile con 2,1 milioni (3,9%). Seguono Corea del Sud, Germania, Francia, Spagna, Messico, Gran Bretagna e Irlanda, mentre 12,5 milioni – quasi un quarto delle offerte – arrivano da un’ampia platea di altri Paesi. Il dato più significativo riguarda però l’equilibrio del bilancio: i contributi erogati, anch’essi pari a 54,5 milioni, corrispondono esattamente alle donazioni ricevute, senza attingere al patrimonio del Fondo come accaduto nel 2024, quando erano stati necessari 16,5 milioni per coprire le uscite. Il disavanzo finale di 2,2 milioni non dipende quindi dalla raccolta: nasce dagli oneri finanziari – 5,3 milioni contro 3,1 di proventi – ed è ascrivibile, precisa il Rapporto, all’oscillazione dei tassi di cambio sulle valute estere.

Il contributo alla missione apostolica cala al 10%
Sul fronte delle uscite, dei 54,5 milioni redistribuiti 41,2 hanno sostenuto la missione apostolica universale, affidata a dicasteri, enti e organismi della Santa Sede: dal sostegno alle Chiese locali in difficoltà alle nunziature apostoliche, dal culto e l’evangelizzazione al servizio della carità. È una quota in netta diminuzione: un anno prima l’Obolo aveva coperto 61,2 milioni, pari al 17% delle spese, mentre nel 2025 il suo contributo si ferma al 10% di un fabbisogno complessivo salito a 404,5 milioni. I restanti 13,3 milioni hanno finanziato 252 progetti di assistenza diretta in 74 Paesi – erano 239 in 66 Paesi dodici mesi prima -, perché “il Santo Padre si adopera per offrire assistenza materiale ai paesi in via di sviluppo ed alle popolazioni colpite da guerre”. Gli interventi si dividono tra estensione della presenza evangelizzatrice (5,4 milioni, 41%), progetti sociali (4,6 milioni, 35%) e sostegno alle Chiese locali in situazioni di necessità (3,3 milioni, 24%).L’Africa assorbe la fetta maggiore delle risorse, con 5,2 milioni, mentre l’Europa registra il numero più alto di progetti, 101, in larga parte borse di studio per sacerdoti, seminaristi e religiosi del Sud del mondo e aiuti umanitari alla popolazione ucraina. Tra i progetti sociali figura l’aiuto a Gaza, con 103mila euro, accanto alla costruzione di aule per le ragazze Dalit in India, di una scuola secondaria in Sud Sudan e alla ristrutturazione del Seminario maggiore di Sant’Agostino in Zambia. “Aiutateci anche voi, (…) gli uni gli altri a costruire ponti, con il dialogo, con l’incontro, unendoci tutti per essere un solo popolo sempre in pace”, è l’appello di Leone XIV che chiude il Rapporto.

Riccardo Benotti SIR

Articoli correlati
Ultime notizie
“Mandati come testimoni di Cristo”
diocesi, Home
“Mandati come testimoni di Cristo”
25 ottobre alle ore 15 e 30 Liturgia della Parola e mandato ai catechisti diocesani
Martina Pacini 
20 Ottobre 2026
Domenica 25 ottobre con inizio alle ore 15 e 30 il vescovo di Fidenza, mons. Ovidio Vezzoli, nel pomeriggio in Cattedrale con il titolo “Mandati come ...
Telegram
Il card. Bagnasco celebra il Patrono San Donnino Martire
diocesi
Il card. Bagnasco celebra il Patrono San Donnino Martire
«La nostra fede vale anche la nostra vita?»
Martina Pacini 
16 Ottobre 2026
La testimonianza di san Donnino continua a parlare alla Chiesa e alla società, ricordando che la fede non è una semplice eredità del passato, ma una s...
Telegram
San Donnino, missionario dell’evangelo
Appuntamenti Diocesani, diocesi, Home
Il messaggio del vescovo Ovidio per la Solennità di San Donnino martire
San Donnino, missionario dell’evangelo
"La testimonianza di san Donnino, missionario per la causa dell’evangelo e patrono della nostra comunità, ci invita a ricominciare con fiducia confidando nella misericordia e nella presenza provvidente del Signore che non abbandona quanti ripongono in lui la loro speranza"
Redazione 
7 Ottobre 2026
La celebrazione del martire di Cristo Donnino si offre a noi come dono di misericordia anche in questo anno del Signore. Al contempo questa memoria pa...
Telegram
Torna a risplendere l’Oratorio Vescovile della Zappella
Appuntamenti Diocesani, diocesi
Torna a risplendere l’Oratorio Vescovile della Zappella
Riaperto Domenica 4 ottobre dal vescovo Ovidio
Martina Pacini 
5 Ottobre 2026
Domenica 4 ottobre S.E. Mons Ovidio ha celebrato la riapertura dell'Oratorio Vescovile della Zappella, dopo un lungo e meticoloso lavoro di restauro. ...
Telegram
ePaper
google_play
app_store
ePaper
google_play
app_store
AGENDA DEL VESCOVO
APPUNTAMENTI DIOCESANI
il risveglio fidenza

Il Risveglio Fidenza

Tutti i diritti riservati

Piazza Grandi 16

43036, Fidenza (PR)

Tel: 0524 522584

Email: il-risveglio@diocesifidenza.it

ilrisveglioabbonamenti@gmail.com

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookies
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookies