• ilrisvegliofidenza
  • Attualità
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Cultura
  • UFFICI PASTORALI
  • Territorio
    • Fidenza
    • Salsomaggiore
    • Bassa Piacentina
    • Bassa Parmense
  • Abbonati
  • Orari Messe
  • Movimenti e Associazioni
  • Uffici Pastorali
    • coogle_play
    • app_store
Site logo
ABBONATI
  • Territorio
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Attualità
  • Orari Messe
    • Territorio
    • DIOCESI
    • PARROCCHIE
    • CHIESA
    • Attualità
    • Orari Messe
Cibo e salute, approvato in Aula il nuovo Programma per l’orientamento dei consumi e l’educazione alimentare
Attualità
Martina Pacini   
1 Luglio 2026
ore
12:00

Cibo e salute, approvato in Aula il nuovo Programma per l’orientamento dei consumi e l’educazione alimentare

Al centro del nuovo Piano triennale 2026-2028 della regione Emilia Romagna i progetti nelle scuole, le fattorie didattiche, le mense biologiche e le iniziative rivolte alla cittadinanza

La salute inizia a tavola, con una dieta equilibrata e stili di vita sani, ma una corretta educazione alimentare non riguarda solo la dimensione nutrizionale perché il cibo è anche cultura, storia, identità, relazione con il territorio, espressione di tradizioni e saperi locali.

Sono questi i pilastri del nuovo Programma per l’orientamento dei consumi e l’educazione alimentare del triennio 2026-28 dell’Emilia-Romagna, la misura, approvata dalla Giunta regionale e approdata in Aula, che definisce le linee guida regionali, in accordo con gli indirizzi dei principali e più recenti documenti europei, nazionali e regionali in materia.

Il documento integra diversi approcci che offrono una maggiore conoscenza del mondo rurale, delle filiere agroalimentari, delle produzioni a qualità regolamentata e dei principi di sostenibilità ambientale e sociale. Tra le finalità del Programma, rafforzare la coerenza tra le politiche agricole, sanitarie, ambientali ed educative, contribuendo a raccordare obiettivi diversi in una visione unitaria, attraverso un insieme coordinato di azioni informative, educative e di qualificazione dei consumi.

Tra i principali strumenti operativi individuati dal Programma, sono le scuole e la rete delle fattorie didattiche a essere le protagoniste con progetti educativi regionali. Parallelamente la qualità dei consumi viene sostenuta dal fondo mense scolastiche biologiche. Infine, la diffusione a tutta la cittadinanza viene garantita grazie a un programma esteso di eventi di educazione e divulgazione.

Le risorse messe a disposizione dalla Regione ammontano a oltre 400mila euro nel triennio, cui si aggiungono quelle del “Fondo mense scolastiche biologiche” annualmente assegnate alle Regioni dal Masaf, ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.

“Fare educazione alimentare significa fornire strumenti concreti per comprendere il valore del cibo lungo l’intera filiera, dalla produzione al consumo- commenta l’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi-. In una regione come l’Emilia-Romagna, che vanta uno dei patrimoni agroalimentari più ricchi e riconosciuti d’Europa, con ben 46 produzioni Dop e Igp, il valore del cibo è profondamente e tradizionalmente legato alla conoscenza del territorio, delle sue tradizioni, del lavoro degli agricoltori e della qualità che caratterizza le nostre eccellenze”.

“Il Programma approvato oggi rappresenta quindi uno strumento strategico per costruire una maggiore consapevolezza sull’alimentazione e sulle scelte di consumo quotidiane- spiega Mammi-. L’obiettivo è accompagnare cittadine, cittadini e famiglie, in particolare le giovani generazioni, verso l’adozione di comportamenti alimentari più informati e responsabili, incentivando l’utilizzo di prodotti sostenibili e a qualità regolamentata nella ristorazione collettiva. Allo stesso tempo, puntiamo a ridurre gli sprechi e a promuovere il territorio rurale e le filiere locali, creando un legame sempre più forte tra le comunità e gli agricoltori, valorizzando le produzioni locali. Per fare questo è stato istituito un gruppo di lavoro che coinvolge i diversi assessorati competenti, interfacciandosi con i portatori d’interesse esterni all’amministrazione. Vogliamo condividere e diffondere una cultura alimentare che abbia al centro la promozione della salute e dei corretti stili di vita, ma allo stesso tempo, capace di sostenere la crescita economica, sociale e culturale delle nostre comunità e il futuro dell’agricoltura emiliano-romagnola”.

Il Programma in sintesi

Il Programma triennale si inserisce in un percorso di continuità con le esperienze già maturate a livello regionale, valorizzandone i risultati e orientando le azioni future verso una sempre maggiore integrazione tra educazione, territorio, filiere produttive e sostenibilità, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una cultura del cibo capace di guardare al benessere delle persone e delle generazioni future.

Il piano individua tre filoni di intervento, che vedono come destinatario principale il mondo della scuola, ma che, più complessivamente, coinvolgono tutta la cittadinanza attraverso progettazioni specifiche che vengono proposte di anno in anno.

Il primo ambito di azione riguarda il sostegno a iniziative e progetti di educazione alimentare nelle scuole, anche attraverso la rete delle fattorie didattiche. Lo svolgimento di attività pratiche come la realizzazione di orti scolastici, laboratori esperienziali e percorsi all’aperto nelle aziende agricole, favorisce una maggiore consapevolezza nei confronti del cibo e la comprensione dell’importanza della sostenibilità, della tutela delle risorse naturali, della valorizzazione delle filiere produttive e della prevenzione dello spreco alimentare.

Il secondo settore di lavoro punta a favorire la presenza di prodotti a qualità regolamentata nelle scuole e nella ristorazione collettiva pubblica, rafforzando i percorsi già avviati per garantire pasti di elevata qualità. In questa prospettiva, particolare attenzione viene riservata alle produzioni biologiche e ai prodotti Dop e Igp legati al territorio, per promuovere salute, sostenibilità ambientale e conoscenza del patrimonio agroalimentare regionale.

Infine, il sostegno alla creazione e allo sviluppo di una rete di aziende agricole come realtà capaci di integrare la produzione agricola con attività educative e sociali, che rappresentano un’importante opportunità di integrazione del reddito per gli agricoltori e contribuiscono alla vitalità economica e culturale delle aree rurali. In particolare, le fattorie didattiche, che svolgono un ruolo centrale nell’orientamento dei consumi e nell’educazione alimentare, rafforzando il legame tra cittadini, agricoltori e prodotti locali.

Articoli correlati
Ultime notizie
Meeting Rimini 2026: Leone XIV protagonista della 47ª edizione. Tra gli ospiti Pizzaballa, Ielpo, Metsola e diversi esponenti di Governo
Cultura
Meeting Rimini 2026: Leone XIV protagonista della 47ª edizione. Tra gli ospiti Pizzaballa, Ielpo, Metsola e diversi esponenti di Governo
Dal 21 al 26 agosto, alla Fiera di Rimini, la 47ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, dedicata al tema “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Momento centrale sarà la visita di Papa Leone XIV il 22 agosto
Martina Pacini 
10 Luglio 2026
Sarà la visita di Papa Leone XIV il momento centrale della 47ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, in programma alla Fiera di Rimini dal...
Telegram
Sanità, da martedì 7 luglio online la nuova versione del Fascicolo sanitario elettronico
Attualità
Sanità, da martedì 7 luglio online la nuova versione del Fascicolo sanitario elettronico
Numeri altissimi: in Emilia-Romagna è usato dal 93% delle persone, percentuale più alta in Italia
Martina Pacini 
10 Luglio 2026
Il portale del Fascicolo sanitario elettronico della Regione Emilia-Romagna si rinnova : da martedì  7 luglio , infatti, é online la nuova versione we...
Telegram
Salsomaggiore guarda al Giappone: a settembre una delegazione internazionale in città
Salsomaggiore, Territorio
Salsomaggiore guarda al Giappone: a settembre una delegazione internazionale in città
Dal 14 al 16 settembre l'evento "Salsomaggiore incontra il Giappone" apre nuove prospettive di collaborazione tra turismo, ricerca e longevità
Martina Pacini 
10 Luglio 2026
Salsomaggiore Terme rafforza il proprio percorso di apertura internazionale e si prepara ad accogliere, dal 14 al 16 settembre 2026, una delegazione c...
Telegram
Il 26 luglio Colletta nazionale per le popolazioni del Venezuela
Attualità
Il 26 luglio Colletta nazionale per le popolazioni del Venezuela
Martina Pacini 
9 Luglio 2026
La Presidenza della CE I, profondamente vicina alle sofferenze della popolazione venezuelana colpita il 24 giugno da terremoti di vaste proporzioni, h...
Telegram
ePaper
google_play
app_store
ePaper
google_play
app_store
AGENDA DEL VESCOVO
APPUNTAMENTI DIOCESANI
il risveglio fidenza

Il Risveglio Fidenza

Tutti i diritti riservati

Piazza Grandi 16

43036, Fidenza (PR)

Tel: 0524 522584

Email: il-risveglio@diocesifidenza.it

ilrisveglioabbonamenti@gmail.com

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookies
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookies