• ilrisvegliofidenza
  • Attualità
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Cultura
  • UFFICI PASTORALI
  • Territorio
    • Fidenza
    • Salsomaggiore
    • Bassa Piacentina
    • Bassa Parmense
  • Abbonati
  • Orari Messe
  • Movimenti e Associazioni
  • Uffici Pastorali
    • coogle_play
    • app_store
Site logo
ABBONATI
  • Territorio
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Attualità
  • Orari Messe
    • Territorio
    • DIOCESI
    • PARROCCHIE
    • CHIESA
    • Attualità
    • Orari Messe
80esimo anniversario Festa della Repubblica a Salsomaggiore
Salsomaggiore, Territorio
Martina Pacini   
3 Giugno 2026
ore
12:22

80esimo anniversario Festa della Repubblica a Salsomaggiore

Il discorso del Sindaco Luca Musile Tanzi in occasione del 2 giugno 2026

Ottant’anni fa, il 2 giugno 1946, successe qualcosa che non era mai successo prima in questo Paese. Gli italiani decisero da soli cosa volevano essere.

Non glielo disse un re. Non glielo impose un partito. Andarono a votare – uomini e donne, per la prima volta insieme – e con una scheda, in silenzio, scelsero. Quella fu una cosa semplice e al tempo stesso enorme: il riconoscimento che il potere non appartiene a chi sta in alto, ma a chi sta in basso. Alla gente comune. A persone che avevano deciso di vivere insieme e si erano date delle regole per farlo.

Scelsero la Repubblica. Da quella scelta nacque la Costituzione.

La Costituzione è, per semplificare, il patto che gli italiani hanno fatto tra loro. Dice cosa lo Stato può fare, e soprattutto cosa non può fare. Dice che ci sono spazi – la tua libertà, la tua casa, il tuo pensiero, la tua coscienza – in cui il potere pubblico non ha il diritto di entrare. Dice che ogni persona ha una dignità che non dipende da chi governa, da quanto guadagna, da dove è nata.

È un documento scritto da persone che avevano visto, con i propri occhi, cosa succede quando tutto questo viene meno. E si vede, in ogni articolo, la memoria di ciò che non volevano più.

E ora vengo a voi.

Ragazze e ragazzi neodiciottenni di Salsomaggiore Terme: questo momento è per voi.

Da oggi siete cittadini a tutti gli effetti con diritti pieni.

Il diritto di voto è il primo. La democrazia liberale è un sistema fragile, non perché sia debole, ma perché dipende dalla partecipazione continua dei cittadini. Quando i cittadini si disinteressano, il vuoto che lasciano viene riempito – sempre, inevitabilmente – da qualcun altro. Votare è il modo più elementare, più diretto, più potente che avete per dire: “questo Paese è mio, e voglio dire la mia su come viene governato”.

Ma c’è qualcosa che precede il voto e che è altrettanto importante: la capacità di pensare in modo autonomo. Di non farsi dire cosa pensare. Di leggere, confrontare, dubitare, verificare. In un’epoca di informazione sovrabbondante e spesso manipolata, il pensiero critico è la prima forma di libertà. Chi non sa valutare da solo è destinato a farsi valutare dagli altri. E questo è esattamente il terreno su cui prospera ogni forma di autoritarismo, piccolo o grande.

La parola “cittadino” è bella, ma ha un peso. È una medaglia con due facce, e non si può tenere una nascondendo l’altra. Da una parte ci sono i diritti. Dall’altra ci sono i doveri. Non sono in contrasto: sono la stessa cosa, vista da due angolazioni diverse.

I diritti senza i doveri producono persone che pretendono senza restituire nulla. I doveri senza i diritti producono sudditi che obbediscono senza scegliere.

La Costituzione vuole qualcosa di più esigente: vuole cittadini. Persone che sanno cosa possono esigere e sanno anche cosa devono agli altri.

L’impegno – quello vero – non è una parola astratta. Si vede nelle cose piccole: nel rispetto delle regole, anche quando nessuno guarda. Nella solidarietà verso chi fa più fatica. Nella disponibilità a mettersi in gioco, a non aspettare sempre che qualcun altro risolva il problema.

Permettetemi di dire una cosa sulla responsabilità, che è il rovescio necessario di ogni diritto.

La tradizione liberale che innerva la nostra Costituzione non dice soltanto “sei libero”. Dice anche: “e sei responsabile”. Responsabile delle tue scelte, delle loro conseguenze, dell’uso che fai della tua libertà. Non puoi invocare i tuoi diritti e al tempo stesso scaricare sugli altri – sulla comunità, sullo Stato – le conseguenze delle tue decisioni.

Partecipate. Non solo alle elezioni, che pure contano, e contano molto. Partecipate alla vita della vostra comunità. Informatevi. Leggete. Discutete, anche animatamente, ma con rispetto. Non abbiate paura del confronto con chi la pensa diversamente: è lì che si impara qualcosa, non nelle conversazioni in cui tutti sono già d’accordo.

E quando vedete qualcosa che non va – nella vostra città, nel vostro Paese, nel mondo – non giratevi dall’altra parte aspettando che qualcun altro si occupi del problema.

Quella tendenza, moltiplicata per milioni di persone, è il modo più sicuro per far sì che le cose peggiorino.

Il mondo che vi aspetta è complesso. Non ve lo nascondo.

Alcune delle sfide che affronterete – la transizione ecologica, la rivoluzione digitale, le nuove forme di convivenza – richiedono risposte nuove. Le risposte migliori alle grandi sfide collettive non vengono dall’alto, da un’autorità che pianifica e dispone. Vengono dalla libertà di sperimentare, di sbagliare e correggere, di innovare senza dover chiedere il permesso. Vengono dalla creatività di persone libere che competono e cooperano, che sviluppano soluzioni.

L’intelligenza artificiale, i nuovi media, le piattaforme digitali: sono strumenti. Strumenti potenti, che possono amplificare la libertà o ridurla, a seconda di chi li controlla e come. Voi dovete imparare a usarli. Ma soprattutto dovete vigilare su chi li usa per controllarvi.

Non abbiate paura del futuro. Avete più risorse di quanto crediate. Siete cresciuti in un Paese che, nonostante tutto, ha tenuto. Che ha costruito istituzioni imperfette ma resistenti.

Tocca a voi, adesso, continuare quella storia.

E grazie a voi, ragazze e ragazzi. Per ciò che siete già. Per tutto ciò che saprete costruire.

Viva la Repubblica italiana.

Luca Musile Tanzi

Articoli correlati
Ultime notizie
Trasporti, abbonamenti gratuiti e agevolati per bus e treni regionali, confermata per i prossimi due anni ‘Salta su!
Attualità, Territorio
Trasporti, abbonamenti gratuiti e agevolati per bus e treni regionali, confermata per i prossimi due anni ‘Salta su!
La misura anche per gli anni scolastici 2026-27 e 2027-28. Domande sulla piattaforma online dal 28 luglio al 18 dicembre
Martina Pacini 
30 Luglio 2026
Sostenere il  diritto allo studio , alleggerire i  costi del trasporto  a carico delle famiglie e promuovere una  mobilità  sempre più  sostenibile , ...
Telegram
A Salsomaggiore iniziati i lavori per il bypass di Campore
Salsomaggiore, Territorio
A Salsomaggiore iniziati i lavori per il bypass di Campore
Martina Pacini 
30 Luglio 2026
Hanno preso il via nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione del bypass idraulico di Campore , un'opera attesa da tempo e finalizzata a risolver...
Telegram
Piano asfalti a Fidenza: parte la riqualificazione di oltre trenta strade
Fidenza, Territorio
Piano asfalti a Fidenza: parte la riqualificazione di oltre trenta strade
Martina Pacini 
30 Luglio 2026
In partenza il piano di riqualificazione delle strade comunali di Fidenza. L’assessorato ai Lavori pubblici,  completata la procedura di gara, ha affi...
Telegram
Il Comune di Fidenza mette a disposizione alloggi Ers per attrarre nuovi infermieri
Fidenza, Territorio
Il Comune di Fidenza mette a disposizione alloggi Ers per attrarre nuovi infermieri
Due alloggi comunali a canone calmierato per attrarre nuovi infermieri e rafforzare i servizi sanitari del territorio. È questo l’obiettivo raggiunto dell’innovativo accordo tra il Comune di Fidenza e le Aziende sanitarie di Parma, nato per sostenere il reclutamento del personale destinato all’Ospedale di Vaio e al Distretto di Fidenza. Si tratta di una risposta concreta a una delle principali criticità che oggi condizionano l’assunzione di nuovi professionisti: la difficoltà di trovare un’abitazione a costi accessibili. La decisione nasce infatti dalla richiesta avanzata dall’Azienda sanitaria, che ha evidenziato le difficoltà nel reclutamento di infermieri da destinare all’Ospedale di Vaio e ai servizi sanitari del territorio. Tra le principali problematiche segnalate figura proprio la carenza di alloggi a canone calmierato, un fattore che spesso induce i professionisti provenienti da fuori provincia o da altre regioni a rinunciare all’incarico. I due appartamenti fanno parte del patrimonio di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) del Comune. Uno, situato in via Berenini, può ospitare fino a quattro persone; l’altro, in via A. Costa, è destinato a un massimo di due inquilini. Gli alloggi saranno concessi temporaneamente al personale infermieristico dell’Ausl di Parma in servizio nel territorio di Fidenza, sulla base di un accordo triennale, rinnovabile, che disciplina le modalità di gestione e di assegnazione. L’Azienda sanitaria provvederà all’arredamento degli appartamenti, alla selezione degli assegnatari e alla copertura dei canoni in caso di eventuale morosità. “Garantire la continuità dei servizi sanitari per la nostra comunità è una priorità assoluta – sottolinea il sindaco Davide Malvisi –. Grazie a questa importante iniziativa mettiamo a disposizione soluzioni concrete per sostenere il sistema sanitario locale, agevolare l’arrivo di nuovi professionisti sul territorio e rendere più attrattiva la sede fidentina. L’ospedale di Vaio rappresenta un presidio fondamentale e questo intervento costituisce uno strumento efficace per aumentarne l’attrattività. Ancora una volta la collaborazione con l’Azienda sanitaria porta a risultati tangibili a favore del territorio. Il sistema sanitario nazionale sconta criticità strutturali che necessitano di un impegno condiviso. Come Amministrazione lavoriamo, nel rispetto del ruolo di ciascuno, per contribuire a individuare soluzioni serie e credibili”. “Il problema dell’abitare ha assunto una rilevanza centrale in un contesto segnato dalla cronica difficoltà di reclutamento del personale sanitario, e non solo. L’iniziativa elaborata insieme all’Azienda sanitaria punta a offrire una risposta concreta, perché la tutela della salute pubblica, la continuità assistenziale e la piena funzionalità della rete ospedaliera e dei servizi sanitari territoriali rappresentano interessi pubblici di primaria rilevanza per la comunità locale”, aggiunge l’assessore al Welfare Vincenzo Bernazzoli. “Le difficoltà nel reperire personale infermieristico richiedono oggi soluzioni nuove e una capacità di fare rete tra istituzioni – dichiara il direttore generale delle Aziende sanitarie di Parma, Anselmo Campagna –. La disponibilità di un alloggio rappresenta sempre più spesso un fattore decisivo nella scelta della sede di lavoro, soprattutto per i professionisti che arrivano da alter province e regioni. Grazie a questo accordo con il Comune di Fidenza aggiungiamo uno strumento concreto alle azioni che le Aziende sanitarie stanno mettendo in campo per rafforzare la propria capacità di attrarre e trattenere i professionisti. Investire sull’attrattività significa creare le condizioni perché medici, infermieri e operatori possano scegliere di lavorare e costruire il proprio percorso professionale nel nostro territorio, garantendo al tempo stesso la continuità dei servizi e la qualità dell’assistenza ai cittadini. Ringrazio l’Amministrazione comunale per aver condiviso questa visione e per aver tradotto in un intervento concreto un’esigenza reale del sistema sanitario pubblico”.
Martina Pacini 
28 Luglio 2026
Due alloggi comunali a canone calmierato per attrarre nuovi infermieri e rafforzare i servizi sanitari del territorio. È questo l’obiettivo raggiunto ...
Telegram
ePaper
google_play
app_store
ePaper
google_play
app_store
AGENDA DEL VESCOVO
APPUNTAMENTI DIOCESANI
il risveglio fidenza

Il Risveglio Fidenza

Tutti i diritti riservati

Piazza Grandi 16

43036, Fidenza (PR)

Tel: 0524 522584

Email: il-risveglio@diocesifidenza.it

ilrisveglioabbonamenti@gmail.com

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookies
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookies