Salsomaggiore guarda al Giappone: a settembre una delegazione internazionale in città
Dal 14 al 16 settembre l'evento "Salsomaggiore incontra il Giappone" apre nuove prospettive di collaborazione tra turismo, ricerca e longevità
Salsomaggiore Terme rafforza il proprio percorso di apertura internazionale e si prepara ad accogliere, dal 14 al 16 settembre 2026, una delegazione composta da imprenditori e docenti provenienti dal Giappone nell’ambito dell’iniziativa “Salsomaggiore incontra il Giappone“, che sarà patrocinata dal Comune. L’iniziativa nasce grazie ai rapporti avviati con la professoressa Stefania Bandini, Ordinario dell’Università di Milano-Bicocca e attualmente Visiting Fellow presso il Dipartimento di Aeronautica e Astronautica dell’Università di Tokyo, tra le maggiori esperte internazionali di Intelligenza Artificiale applicata ai sistemi complessi naturali e sociali.
L’obiettivo è costruire un rapporto stabile di collaborazione tra il Comune di Salsomaggiore Terme, la città giapponese di Kyotango e l’Università di Tokyo, favorendo scambi culturali, scientifici e istituzionali che possano tradursi in opportunità di sviluppo per il territorio. La visita rappresenterà anche un’importante occasione per presentare agli ospiti internazionali il patrimonio architettonico e congressuale della città, con particolare attenzione alle storiche sale del Palazzo dei Congressi, che nel 2027 celebreranno il centenario dell’inaugurazione del Salone Moresco e della prima rappresentazione della Turandot. Un patrimonio che l’Amministrazione intende valorizzare come sede di eventi culturali e scientifici di rilievo internazionale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di candidatura dell’Italia a ospitare la seconda edizione del World Longevity Summit 2027, appuntamento internazionale dedicato ai temi dell’invecchiamento attivo, della salute, della ricerca scientifica, dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale applicata al benessere della persona. Il Summit rappresenta un forum mondiale dedicato ai nuovi modelli di longevità, fondati sulla qualità della vita, sulla prevenzione, sull’attività fisica, sulla corretta alimentazione, sull’inclusione sociale e sull’utilizzo responsabile delle nuove tecnologie. L’edizione italiana punta inoltre a valorizzare il ruolo delle città come ecosistemi capaci di promuovere salute, benessere e sostenibilità, mettendo in relazione ricerca scientifica, politiche pubbliche e sviluppo dei territori.
“Salsomaggiore ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento internazionale sui temi della salute, del benessere e della longevità”, dichiara l’assessore Daniela Isetti. “L’arrivo della delegazione giapponese rappresenta molto più di una visita istituzionale: è l’avvio di un percorso di relazioni che unisce ricerca scientifica, innovazione, cultura e promozione del territorio. Il dialogo con il Giappone ci permette di valorizzare le nostre eccellenze termali e congressuali, aprendoci a nuove opportunità di collaborazione internazionale”.
“Il World Longevity Summit rappresenta una straordinaria occasione per raccontare Salsomaggiore come città del benessere, della prevenzione e della qualità della vita. Intendiamo costruire una rete di relazioni che superi i confini nazionali e che possa generare valore per il turismo, per la ricerca e per il nostro sistema economico. Eventi di questo livello rafforzano il posizionamento della città nel panorama internazionale e, come sta accadendo con lo sport e gli eventi internazionali ospitati, confermano la vocazione di Salsomaggiore quale luogo ideale per ospitare incontri di alto profilo”, conclude Isetti.