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Inaugurata a Imola la nuova sede di Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna ETS
Attualità
Martina Pacini   
1 Giugno 2026
ore
11:09

Inaugurata a Imola la nuova sede di Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna ETS

Si è svolta nelle giornate del 29 e 30 maggio l’inaugurazione della nuova sede di Banco Alimentare Emilia Romagna ETS, nell’ambito del Progetto Zello, in via Zello 1/F a Imola.

La giornata di venerdì 29 maggio è stata dedicata ad aziende, partner ed enti del territorio regionale, coinvolgendo non solo i principali sostenitori del progetto, ma anche numerose imprese che già collaborano con il Banco e realtà conosciute più di recente. Un momento significativo di incontro e relazione per condividere il valore generato e rafforzare una rete sempre più ampia di collaborazione.

La cerimonia inaugurale si è aperta con la posa delle targhe di ringraziamento da parte dei sostenitori, seguita dal taglio del nastro, avvenuto alla presenza del vescovo di Imola Mons. Giovanni Mosciatti e dell’assessore regionale Elena Mazzoni.

“Il Progetto Zello – ha dichiarato Stefano Dalmonte, presidente di Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna – è il risultato di un impegno condiviso e di una rete di solidarietà che continua a crescere.  Desidero ringraziare di cuore tutti i partner che hanno reso possibile il realizzarsi di questo grande sogno: una sede con spazi più adeguati e vicina al centro logistico di Imola, dalla quale accompagnare in modo ancora più efficace gli operatori delle 720 organizzazioni convenzionate, qui e su tutto il territorio regionale, a favore di 130.000 persone in difficoltà. Desideriamo fare sempre meglio, continuando a lavorare perché niente e nessuno sia scartato”.

Determinante per la realizzazione della nuova sede è stato il contributo di: UniCredit Foundation, LA BCC ravennate forlivese e imolese, Gruppo Credem.

Emil Banca, Fondazione Cariparma, Fondazione Carisbo, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Cooperativa Ceramica d’Imola, Fondazione di Modena, Fondazione Iris Ceramica Group, Banca di Bologna, Fondazione Banco Alimentare ETS (coordinamento nazionale).

 

Nel corso dell’incontro, il presidente Stefano Dalmonte ha presentato una panoramica delle attività del Banco Alimentare Emilia Romagna, evidenziando il valore sociale generato attraverso il recupero delle eccedenze alimentari e la loro ridistribuzione a favore delle persone in difficoltà.

A seguire, sono intervenuti Augusto Bianchini, presidente di CDO Bologna e professore associato del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna, che ha sottolineato l’importanza per le imprese profit di collaborare con Enti del Terzo Settore quali Banco Alimentare, e Alberto Alberani, portavoce del Forum del Terzo Settore, che ha richiamato il ruolo strategico delle reti solidali sul territorio.

Infine, Donato Didonè, Direttore Generale della Fondazione Banco Alimentare ETS (coordinamento italiano) ha sottolineato la grande opera della Rete Banco Alimentare per contrastare lo spreco a livello nazionale, evidenziando la necessità costante di osare tutto ciò che è possibile fare in questo campo.

La serata si è conclusa con un momento conviviale, offrendo ai partecipanti l’occasione per condividere esperienze e rafforzare legami all’insegna della solidarietà, con un rinfresco offerto da Felsinea Ristorazione.

La giornata di sabato 30 maggio è stata invece dedicata alla cittadinanza con un Open Day, che ha permesso a cittadini, famiglie, volontari e sostenitori di visitare la nuova sede e conoscere più da vicino le attività del Banco.

Nel corso dell’iniziativa è intervenuta con un breve spettacolo, molto apprezzato, l’attrice comica Maria Pia Timo.

L’evento ha visto anche il contributo di Coop. CLAI che ha collaborato alla realizzazione dello stand gastronomico.

Con il Progetto Zello, Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna conferma il proprio impegno nella lotta allo spreco alimentare e nel sostegno alle persone in difficoltà, rafforzando una rete solidale che coinvolge imprese, istituzioni, associazioni e comunità locale.

La Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna ETS è un ente del Terzo Settore, nato nel 1991 per rispondere alla domanda di cibo da parte di persone bisognose trasformando lo spreco alimentare in risorsa. È parte della Rete Banco Alimentare che conta 21 sedi in Italia, coordinate dalla Fondazione Banco Alimentare ETS (con sede a Milano).

Si occupa ogni giorno di recuperare alimenti ottimi che per diverse ragioni non sono più commercializzabili e di distribuirli gratuitamente alle Organizzazioni Partner Territoriali convenzionate (Caritas, empori solidali, mense per indigenti…). Tramite queste strutture il cibo arriva sulla tavola di persone che attraversano un periodo difficile e che, assieme all’aiuto materiale, ricevono speranza. Quanto andrebbe sprecato diventa risorsa preziosa per chi ha troppo poco.

Attualmente, le Organizzazioni Partner Territoriali sono 720 e le persone bisognose raggiunte 130.000

 

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