Memorial Nino Rastelli, si rinnova il torneo giovanile allo stadio Ballotta
Venerdì 22 maggio la finale della manifestazione intitolata allo storico fondatore e presidente della Fidentina
Per l’edizione 2026 del Memorial dedicato allo storico Presidente granata Nino Rastelli sono state riviste le modalità di svolgimento del torneo da parte della Fidentina Borgo San Donnino, organizzatrice della manifestazione con il patrocinio del Comune di Fidenza.
“In primo luogo – spiega il presidente Gianluca Iemmi – abbiamo deciso di modificare la formula passando da una sola giornata a ben quattro. Quest’anno protagoniste sono state infatti le formazioni Juniores di Fidentina Borgo San Donnino, Audax Fontanellato, Soragna e Podenzano e voglio sottolineare che la scelta di coinvolgere le giovanili risponde proprio alla volontà di dar vita ad una competizione che affondi le proprie radici nello spirito del lavoro di Nino, sempre rivolto ai giovani e giovanissimi”.
Nino Rastelli è stata una figura molto amata nel territorio fidentino e non solo, stimato da tutti per la sua spontaneità e per il suo grande amore per il calcio. Rastelli fu fondatore e presidente della Fidentina e anche quest’anno il Memorial rappresenterà un importante momento di sport e ricordo condiviso.
Il torneo ha avuto inizio al Ballotta mercoledì 13 maggio, è proseguito con gli incontri del 15 e 20 maggio e adesso non rimane che assistere alla finalissima, in programma venerdì 22 maggio alle 18.
“Il Memorial Nino Rastelli è una grande festa di sport nata per ricordare un fidentino simbolo di quella passione che ha unito e unisce tante generazioni di giovani e giovanissimi – commenta il consigliere delegato allo Sport Lorenzo Cantini –. L’eredità che ha lasciato alla nostra comunità ha un valore assoluto e che non può essere dimenticato. Si tratta di un’eredità fatta di attenzione per i giovani, volontà di coinvolgerli e consapevolezza del profondo valore educativo che lo sport può avere. Sono questi gli ingredienti di una vita che Nino ha speso sui campi da gioco e che tutti noi oggi celebriamo mantenendone viva la memoria”.