Prevenzione, ascolto e supporto ai giovani: l’attività negli istituti scolastici del Distretto di Fidenza
I dati illustrati nel corso del seminario organizzato da Fondazione di Lodesana in collaborazione con il Comune evidenziano un’attività ampia e continuativa sul territorio
La Fondazione Casa di Lodesana ha organizzato negli spazi del My cinema all’ex macello, in collaborazione con il Comune di Fidenza, un seminario di informazione e restituzione dedicato alle attività di prevenzione realizzate negli istituti scolastici del Distretto di Fidenza durante l’anno scolastico 2025-2026 grazie ai fondi del Piano di zona distrettuale.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e approfondimento sul lavoro svolto nei territori di Fidenza, Salsomaggiore, Fontanellato, Soragna, San Secondo, Noceto, Polesine – Zibello, Roccabianca, Sissa-Trecasali, Busseto e Fontevivo, con interventi rivolti a studenti, insegnanti, famiglie e associazioni sportive.
Gli ambiti di intervento hanno riguardato la prevenzione delle dipendenze da sostanze, i comportamenti a rischio, l’utilizzo delle nuove tecnologie, il gioco d’azzardo patologico e la promozione dei fattori di salute.
Le attività sviluppate comprendono laboratori scolastici, consulenze individuali e familiari, interventi nelle associazioni sportive, gruppi di apprendimento e percorsi di formazione rivolti a genitori e insegnanti. Particolare attenzione è stata dedicata all’utilizzo di metodologie interattive, alla peer education e al potenziamento degli spazi e degli sportelli d’ascolto.
I dati illustrati nel corso del seminario evidenziano un’attività ampia e continuativa sul territorio. Nel corso del 2025 sono state coinvolte 69 classi, con 206 incontri della durata di due ore ciascuno e circa 1.400 alunni partecipanti. Nell’anno scolastico in corso risultano invece coinvolte 34 classi, con 100 incontri di due ore e circa 700 studenti raggiunti.
Tra i percorsi più significativi figurano i gruppi di Dbt Skills training, finalizzati all’apprendimento di abilità pratiche per gestire emozioni intense, impulsività, conflitti relazionali e momenti di crisi. Tra il 2025 e il parziale 2026 sono stati realizzati 12 incontri che hanno coinvolto 38 professori e tre istituti scolastici.
Importante anche il lavoro rivolto alle famiglie. I gruppi per genitori hanno previsto: 68 incontri del gruppo base, per un totale di 136 ore; 34 incontri del gruppo avanzato, per un totale di 68 ore.Sul fronte delle associazioni sportive, nel 2025 e nel parziale 2026 sono stati organizzati 21 incontri che hanno coinvolto 106 ragazzi e tre associazioni sportive del territorio.
I percorsi di consulenza hanno inoltre interessato 106 nuclei familiari e singoli utenti, per un totale di 728 ore di consulenza erogate.
L’obiettivo del progetto è rafforzare nei giovani competenze personali, sociali e capacità di coping attraverso percorsi strutturati e continuativi, costruendo una rete educativa condivisa tra scuola, famiglia, servizi e territorio.
«In un contesto in cui il dibattito pubblico è spesso attraversato da semplificazioni e comunicazioni emotive – ha sottolineato Marco Begarani, presidente Fondazione Casa di Lodesana – riteniamo essenziale riportare il tema della prevenzione su basi solide e fondate. Investire in interventi basati su evidenze scientifiche, integrati e multilivello significa investire concretamente nel futuro dei giovani e nella qualità delle comunità, promuovendo cambiamenti reali e duraturi».
All’incontro hanno partecipato gli assessori comunali alla Scuola, Elisa Illica Magrini e al Welfare, Vincenzo Bernazzoli. «Di fronte a forme di disagio giovanile che crescono in modo esponenziale e si manifestano anche in modo violento non basta agire sul fronte della repressione – ha osservato Bernazzoli –. È necessario lavorare sulla prevenzione e quello di Lodesana è un contributo concreto svolto in profondità, lontano dai riflettori ma vicino ai problemi, per condividere insieme ai ragazzi e alle famiglie strumenti di ascolto e accompagnamento e favorire benessere, consapevolezza e relazioni positive».