13 maggio 1944 – 13 maggio 2026: 82° anniversario del bombardamento aereo su Fidenza
L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci richiamano l’attenzione dei cittadini su questa ricorrenza. La partecipazione non è, oggi, puramente commemorativa: le immagini delle macerie di Fidenza non sono diverse da quelle di altri luoghi così come la nostre, spesso dimenticate, sofferenze.
Dal nostro settimanale diocesano di venerdì 13 maggio 1949: “In pochi istanti fummo ridotti così nel terribile pomeriggio del 13 Maggio 1944. Perché ci abbiano tanto duramente colpito non lo abbiamo ancora saputo: forse non lo sapremo mai! Ci dovemmo convincere soltanto dopo la furia dal cielo della nostra tragica insospettata importanza. Solo il Duomo ci lasciarono quasi intatto, in mezzo ad una esasperante uniformità di rovine. Il gigante, che ha sfidato i secoli, non si è piegato sotto il rullo devastante del bombardamento. È rimasto, isolato, a vegliare le macerie ed i morti, ad attendere attorno a sé la rinascita, ad alimentare la fiamma sacra della speranza: simbolo di questa nostra cara città infranta ma non piegata. che sta meravigliosamente risorgendo”.
Fidenza si prepara a ricordare uno degli eventi più drammatici della sua storia: il bombardamento aereo del 13 maggio 1944. A ottantadue anni da quella tragedia, l’Amministrazione Comunale, insieme all’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e all’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, rinnova il proprio impegno nel custodire la memoria e nel trasmettere alle nuove generazioni il valore della pace.
Quel giorno del 1944 segnò profondamente la comunità locale, colpita da una violenza improvvisa e devastante che causò vittime innocenti e lasciò ferite indelebili nel tessuto urbano e umano della città. Il ricordo di quanto accaduto non è soltanto un dovere storico, ma rappresenta anche un monito attuale: trasformare il dolore condiviso in responsabilità collettiva, affinché simili tragedie non si ripetano.
La commemorazione ufficiale si terrà mercoledì 13 maggio con un programma articolato in momenti di raccoglimento e riflessione. Alle ore 15.30, presso la chiesa del Cimitero Urbano, si svolgerà la recita del Santo Rosario in memoria delle vittime, seguita dalla deposizione di una corona d’alloro nel Sacrario. Successivamente, alle ore 18.00, nel Santuario della Gran Madre di Dio, verrà celebrata una Santa Messa.
Alla cerimonia parteciperanno le autorità e i rappresentanti delle associazioni, testimoniando la vicinanza delle istituzioni e della comunità a chi perse la vita e ai loro familiari.
Ricordare significa anche costruire: attraverso la memoria, Fidenza rinnova il proprio impegno verso la solidarietà, la convivenza e la pace, valori fondamentali per il presente e il futuro.