“Rotte di Comunità”: il progetto di Salsomaggiore Terme finanziato dalla Regione
Unico progetto della Provincia di Parma ad ottenere il finanziamento della Regione Emilia Romagna: il progetto “Rotte di Comunità” – presentato dal Comune di Salsomaggiore con la collaborazione e il supporto de “Il Cortile”, Ciac Parma, ASP Distretto di Fidenza, Istituto Comprensivo di Salsomaggiore e le associazioni “365 volte donna” e “Pier Giorgio Frassati” – ha ottenuto 58.288 € di finanziamento regionale. “Una cifra – dichiarano con soddisfazione il sindaco Luca Musile Tanzi e l’assessore Anna Volpicelli – che copre l’intero costo del progetto. Siamo arrivati terzi nella graduatoria regionale e il progetto presentato è stato finanziato interamente e senza modifiche: grazie a questi fondi potremmo realizzare azioni finalizzate a favorire la partecipazione dei giovani ai contesti educativi ed aggregativi, rafforzare il legame con la scuola e ridurre le condizioni di isolamento”.
L’obiettivo del progetto è quello di rafforzare le opportunità di inclusione sociale, partecipazione e successo formativo dei giovani, tramite un sistema integrato di interventi che comprendono educativa territoriale di prossimità, attività interculturali extrascolastiche ed azioni di supporto al sistema scolastico. L’azione progettuale si articola lungo tre direttrici principali. Da un lato, si intende potenziare i processi di inclusione sociale e relazionale dei giovani attraverso un’attività educativa continuativa nei luoghi informali della città, come parchi, spazi pubblici e contesti di aggregazione spontanea. In questi ambienti, gli interventi educativi, anche attraverso lo sport e la mediazione interculturale, permetteranno di intercettare e coinvolgere i ragazzi, trasformando gli spazi quotidiani in veri e propri presìdi educativi e relazionali.
Parallelamente, il progetto mira ad ampliare le opportunità educative e aggregative al di fuori del tempo scuola, garantendo pari opportunità di accesso e proponendo laboratori interculturali e attività pomeridiane ed estive. Tali iniziative offriranno contesti accessibili di espressione, relazione tra pari e sviluppo di competenze, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza all’interno di una cornice interculturale capace di valorizzare le differenze. Un’ulteriore linea di intervento è rappresentata dal sostegno ai percorsi scolastici e al successo formativo degli studenti con background migratorio. Attraverso strumenti quali la mediazione interculturale, il tutoraggio in classe e il supporto allo studio, il progetto intende ridurre le barriere linguistiche e culturali, facilitare la piena partecipazione alla vita scolastica e prevenire situazioni di discontinuità e rischio di dispersione.
“In questi anni – prosegue il primo cittadino – la nostra Amministrazione è riuscita ad ottenere numerosi finanziamenti che hanno permesso di iniziare la realizzazione di progetti, in diversi ambiti, i cui frutti inizieranno a vedersi già nei prossimi mesi. Sono progetti che hanno un iter sul medio/lungo termine: i risultati non sono immediati, ma ci permettono di costruire una visione futura di Salsomaggiore Terme”. Nel merito del progetto specifico – che va ad aggiungersi al finanziamento di Fondazione Cariparma il cui esito positivo è arrivato la scorsa settimana e che permetterà il recupero delle Serre Comunali e del Cinema Lux di Tabiano – l’assessore Anna Volpicelli ha ricordato che Salsomaggiore è il secondo comune della provincia per presenza di cittadini extracomunitari e che, grazie a “Rotte condivise” sarà anche possibile prevenire situazioni di disagio e disordine in città. “Da un percorso di analisi condiviso con le istituzioni scolastiche e le realtà del Terzo Settore è emerso come molti giovani si trovino ancora ad affrontare barriere linguistiche e culturali, fragilità nelle relazioni e un accesso limitato a spazi educativi significativi al di fuori dell’orario scolastico. Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare la comunità educante, promuovendo opportunità concrete di partecipazione, appartenenza e crescita, attraverso percorsi capaci di favorire relazioni positive e nuove occasioni di apprendimento”, conclude.