I disastri della guerra. Da Goya ai nostri giorni
A Fidenza e a Vigoleno, dal 2 maggio al 27 settembre, le incisioni del grande artista spagnolo a confronto con la fotografia contemporanea. Prospettive differenti ma connesse sul tema della guerra
Dal 2 maggio al 27 settembre 2026 il Palazzo delle Orsoline di Fidenza ospita la mostra “I disastri della guerra. Da Goya ai nostri giorni”, un’occasione per riflettere sul tema universale e drammaticamente attuale della guerra e delle sue conseguenze sull’umanità.
Il progetto espositivo, promosso dai Comuni di Fidenza e Vernasca e curato da Emanuele Franchi ed Elisa Gennari, si sviluppa su due sedi, a Fidenza e Vigoleno, dando vita a un percorso articolato che vede dialogare le incisioni del grande artista spagnolo, provenienti dalle collezioni della Galleria Ceribelli di Bergamo, con la fotografia contemporanea, offrendo al pubblico due prospettive differenti ma strettamente connesse sul tema della guerra.
La mostra prende le mosse da uno dei cicli incisori più potenti e sconvolgenti della storia dell’arte: I disastri della guerra di Francisco Goya, realizzato durante la Guerra d’Indipendenza spagnola all’inizio dell’Ottocento. Le incisioni di Goya rappresentano una testimonianza senza precedenti della violenza, della sofferenza e dell’assurdità del conflitto. L’artista agisce come un vero e proprio fotoreporter ante litteram, osservatore diretto degli eventi, capace di restituire con crudezza e lucidità l’impatto della guerra sui civili, sui corpi e sulle coscienze.
Accanto alle opere di Goya, la mostra propone un dialogo serrato con una selezione di fotografie di fotoreporter di guerra contemporanei, Andreja Restek, Ugo Lucio Borga, Giorgio Bianchi e Gabriele Micalizzi, che attraverso il loro lavoro testimoniano e denunciano le assurdità dei conflitti armati che caratterizzano il nostro secolo. Le fotografie, pur appartenendo a un linguaggio e a un contesto storico completamente diversi, condividono con Goya la stessa urgenza testimoniale e la stessa responsabilità etica: raccontare la guerra per non normalizzarla.
INFO
Inaugurazione: sabato 2 maggio, 2026 ore 19 presso il Palazzo delle Orsoline, Fidenza
domenica 3 maggio, 2026, ore 11 presso l’Oratorio della Madonna delle Grazie, Vigoleno
Orario: tutti i sabati e le domeniche dal 2 maggio al 27 settembre, 2026
Contatti: franchiart@gmail.com, +39 345 924 2327