Insegnanti di religione: a Roma il 3° Meeting nazionale
Seimila insegnanti di religione sono attesi a Roma il 25 aprile per l’udienza con Papa Leone XIV, momento conclusivo del 3° Meeting nazionale in programma il 23 e il 24 aprile, promosso dal Servizio Nazionale per l’insegnamento della religione cattolica.
Si tratta di un appuntamento particolarmente significativo che segue quelli del 2005 e del 2009, dedicati alla preparazione del Convegno ecclesiale di Verona e all’Anno Paolino indetto da Benedetto XVI. Quest’anno, l’incontro ha per tema: “Il cuore parla al cuore. L’IRC laboratorio di cultura e dialogo” e si articolerà in due fasi: un convegno aperto ai direttori diocesani e una rappresentanza di insegnanti, con una partecipazione di circa 350 persone (al TH Roma Carpegna Palace), e l’udienza del Santo Padre in Aula Paolo VI.
“Il titolo – spiega don Alberto Gastaldi, responsabile del Servizio nazionale per l’insegnamento della religione cattolica – riprende la celebre frase di San John Henry Newman (‘cor ad cor loquitur’), di recente proclamato patrono del mondo educativo da Papa Leone XIV, e la Nota pastorale sull’IRC approvata dall’Assemblea generale della CEI nel novembre 2025”. Di fronte “a un tempo di sfide per l’insegnamento della religione cattolica”, questo evento, sottolinea don Gastaldi, vuole essere “un momento di dialogo e ascolto per accompagnare l’impegno quotidiano”: l’insegnamento della religione cattolica, infatti, “è seguito dalla gran parte degli studenti e delle studentesse del nostro Paese come occasione di ascolto e di confronto sui temi che riguardano la cultura religiosa in Italia, ma anche come opportunità per riflettere sul significato della vita e sulle domande che nascono in questo tempo segnato da tanta sofferenza”. In questo quadro, osserva il responsabile del Servizio CEI, “l’insegnante di religione ha la possibilità di accompagnare bambini, ragazzi e giovani nella loro crescita con autenticità per scoprire la bellezza di una vita spesa con passione”. Sabato l’incontro con Papa Leone XIV sarà preceduto da un momento di preghiera e testimonianze in Aula Paolo VI.