• ilrisvegliofidenza
  • Attualità
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Cultura
  • UFFICI PASTORALI
  • Territorio
    • Fidenza
    • Salsomaggiore
    • Bassa Piacentina
    • Bassa Parmense
  • Abbonati
  • Orari Messe
  • Movimenti e Associazioni
  • Uffici Pastorali
    • coogle_play
    • app_store
Site logo
ABBONATI
  • Territorio
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Attualità
  • Orari Messe
    • Territorio
    • DIOCESI
    • PARROCCHIE
    • CHIESA
    • Attualità
    • Orari Messe
Algeria: l’impegno della Chiesa tra poveri, giovani e anziani
Attualità
Martina Pacini   
16 Aprile 2026
ore
08:30

Algeria: l’impegno della Chiesa tra poveri, giovani e anziani

“In un paese quasi totalmente musulmano, il più grande dell’Africa, suore, preti e laici consacrati anche oggi continuano a prendersi cura in modo particolare dei più fragili. Come i bambini affetti da danni permanenti dovuti a difficoltà avute durante il parto. O come i ragazzi e le ragazze affette da autismo, un fenomeno in forte crescita”.

Padre Marco Pagani, del Pime aggiunge: “Un’attenzione specifica a bambini e giovani. Ma anche agli anziani. Ad Algeri un gruppo di persone si occupa dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie, aiutandole nel difficile compito di seguire i propri cari”. Ad Orano e Annaba, l’antica Ippona di sant’Agostino, sempre per gli anziani, ci sono due case di accoglienza gestite dalle Piccole Sorelle dei Poveri. “Come in tutte le case della nostra Congregazione, ad Annaba viviamo di elemosina – ci racconta sr. Philomena –ospitiamo 31 anziani e a nostra volta beneficiamo della generosità del popolo algerino. Ricevere tanto aiuto è per noi molto toccante e significativo. È anche un modo per condividere le gioie e i dolori: molti vengono a casa nostra, affidandoci un’intenzione di preghiera insieme al loro dono”.

Un impegno costante quello dei missionari che si affianca a quello dell’Association Diocésaine d’Algérie (A.D.A.) che raggruppa le quattro diocesi del paese: Algeri, Oran, Constantine e Ghardaia. La Chiesa continua così ad essere presente promuovendo lo sviluppo umano e l’ecologia integrale e facendo sua l’opzione preferenziale per i poveri. Cristiani e musulmani lavorano insieme al servizio di tutti, in particolare dei più fragili. Come avviene nel progetto Yalla Shabab! Andiamo ragazzi! sostenuto dalla Cei con i fondi 8xmille destinati alla Chiesa cattolica. Gli obiettivi sono: promuovere la cultura in tutte le sue forme, promuovere dialogo tra culture e religioni, potenziare l’educazione di bambini e giovani, accompagnare persone si offrono opportunità formative a tanti giovani. Come Louis Marie Félix, studente burkinabé al secondo anno di un master in Diritto della protezione sociale presso la Scuola superiore di sicurezza sociale di Algeri. Grazie a questo progetto ha preso parte al Campo estivo del 2025, presso il centro diocesano e ne parla con entusiasmo: “Eravamo molti ragazzi di diverse culture e religioni, ho avuto l’opportunità di uscire dal mio solito ambito e imparare, ad esempio, mestieri tradizionali come la creazione di braccialetti, il disegno e la trasformazione di perline in opere d’arte. Questi laboratori, integrati da proiezioni di filmati, hanno fatto emergere talenti nascosti e una ritrovata fiducia in noi stessi. Ho avuto la gioia di condividere il mio talento con altri giovani, imparando che la diversità culturale, sia essa espressa in arabo, cabila o nelle nostre rispettive lingue, è una magnifica composizione in cui ogni nota contribuisce all’armonia finale”. A Tizi Ouzou, nella regione della Cabilia, a est di Algeri, sempre grazie a questo progetto, è stato attivato un centro di formazione per educatori. “Il corso per educatrice della prima infanzia che ho seguito – racconta Nadia – mi ha permesso di sviluppare le mie competenze, di comprendere meglio il ruolo dell’educatrice e di scoprire diversi metodi di lavoro con i bambini. Ho trascorso momenti indimenticabili in un ambiente accogliente”. Lo stesso ambiente che ha trovato Alì che da due anni frequenta la biblioteca. “Non è solo un luogo dove vengo a studiare; è uno spazio vivo, dove ci si sente accolti e sostenuti. Le attività, i laboratori, le conferenze favoriscono apertura mentale, incontro, dialogo e scambio di esperienze. Le feste di fine anno, gli iftar condivisi e i picnic… Tutti questi momenti mi hanno permesso di stringere legami, realizzarmi personalmente e crescere”.

Piccole gocce di carità di una piccola Chiesa che con i pochi mezzi a disposizione cerca risposte ai bisogni concreti dei più poveri. E non perde il suo sguardo universale. Grazie ad un accordo con lo Stato, fornisce infatti assistenza anche ai migranti rinchiusi in carcere.

Andrea Regimenti SIR

Articoli correlati
Ultime notizie
Trasporti, abbonamenti gratuiti e agevolati per bus e treni regionali, confermata per i prossimi due anni ‘Salta su!
Attualità, Territorio
Trasporti, abbonamenti gratuiti e agevolati per bus e treni regionali, confermata per i prossimi due anni ‘Salta su!
La misura anche per gli anni scolastici 2026-27 e 2027-28. Domande sulla piattaforma online dal 28 luglio al 18 dicembre
Martina Pacini 
30 Luglio 2026
Sostenere il  diritto allo studio , alleggerire i  costi del trasporto  a carico delle famiglie e promuovere una  mobilità  sempre più  sostenibile , ...
Telegram
A Salsomaggiore iniziati i lavori per il bypass di Campore
Salsomaggiore, Territorio
A Salsomaggiore iniziati i lavori per il bypass di Campore
Martina Pacini 
30 Luglio 2026
Hanno preso il via nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione del bypass idraulico di Campore , un'opera attesa da tempo e finalizzata a risolver...
Telegram
Piano asfalti a Fidenza: parte la riqualificazione di oltre trenta strade
Fidenza, Territorio
Piano asfalti a Fidenza: parte la riqualificazione di oltre trenta strade
Martina Pacini 
30 Luglio 2026
In partenza il piano di riqualificazione delle strade comunali di Fidenza. L’assessorato ai Lavori pubblici,  completata la procedura di gara, ha affi...
Telegram
Il Comune di Fidenza mette a disposizione alloggi Ers per attrarre nuovi infermieri
Fidenza, Territorio
Il Comune di Fidenza mette a disposizione alloggi Ers per attrarre nuovi infermieri
Due alloggi comunali a canone calmierato per attrarre nuovi infermieri e rafforzare i servizi sanitari del territorio. È questo l’obiettivo raggiunto dell’innovativo accordo tra il Comune di Fidenza e le Aziende sanitarie di Parma, nato per sostenere il reclutamento del personale destinato all’Ospedale di Vaio e al Distretto di Fidenza. Si tratta di una risposta concreta a una delle principali criticità che oggi condizionano l’assunzione di nuovi professionisti: la difficoltà di trovare un’abitazione a costi accessibili. La decisione nasce infatti dalla richiesta avanzata dall’Azienda sanitaria, che ha evidenziato le difficoltà nel reclutamento di infermieri da destinare all’Ospedale di Vaio e ai servizi sanitari del territorio. Tra le principali problematiche segnalate figura proprio la carenza di alloggi a canone calmierato, un fattore che spesso induce i professionisti provenienti da fuori provincia o da altre regioni a rinunciare all’incarico. I due appartamenti fanno parte del patrimonio di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) del Comune. Uno, situato in via Berenini, può ospitare fino a quattro persone; l’altro, in via A. Costa, è destinato a un massimo di due inquilini. Gli alloggi saranno concessi temporaneamente al personale infermieristico dell’Ausl di Parma in servizio nel territorio di Fidenza, sulla base di un accordo triennale, rinnovabile, che disciplina le modalità di gestione e di assegnazione. L’Azienda sanitaria provvederà all’arredamento degli appartamenti, alla selezione degli assegnatari e alla copertura dei canoni in caso di eventuale morosità. “Garantire la continuità dei servizi sanitari per la nostra comunità è una priorità assoluta – sottolinea il sindaco Davide Malvisi –. Grazie a questa importante iniziativa mettiamo a disposizione soluzioni concrete per sostenere il sistema sanitario locale, agevolare l’arrivo di nuovi professionisti sul territorio e rendere più attrattiva la sede fidentina. L’ospedale di Vaio rappresenta un presidio fondamentale e questo intervento costituisce uno strumento efficace per aumentarne l’attrattività. Ancora una volta la collaborazione con l’Azienda sanitaria porta a risultati tangibili a favore del territorio. Il sistema sanitario nazionale sconta criticità strutturali che necessitano di un impegno condiviso. Come Amministrazione lavoriamo, nel rispetto del ruolo di ciascuno, per contribuire a individuare soluzioni serie e credibili”. “Il problema dell’abitare ha assunto una rilevanza centrale in un contesto segnato dalla cronica difficoltà di reclutamento del personale sanitario, e non solo. L’iniziativa elaborata insieme all’Azienda sanitaria punta a offrire una risposta concreta, perché la tutela della salute pubblica, la continuità assistenziale e la piena funzionalità della rete ospedaliera e dei servizi sanitari territoriali rappresentano interessi pubblici di primaria rilevanza per la comunità locale”, aggiunge l’assessore al Welfare Vincenzo Bernazzoli. “Le difficoltà nel reperire personale infermieristico richiedono oggi soluzioni nuove e una capacità di fare rete tra istituzioni – dichiara il direttore generale delle Aziende sanitarie di Parma, Anselmo Campagna –. La disponibilità di un alloggio rappresenta sempre più spesso un fattore decisivo nella scelta della sede di lavoro, soprattutto per i professionisti che arrivano da alter province e regioni. Grazie a questo accordo con il Comune di Fidenza aggiungiamo uno strumento concreto alle azioni che le Aziende sanitarie stanno mettendo in campo per rafforzare la propria capacità di attrarre e trattenere i professionisti. Investire sull’attrattività significa creare le condizioni perché medici, infermieri e operatori possano scegliere di lavorare e costruire il proprio percorso professionale nel nostro territorio, garantendo al tempo stesso la continuità dei servizi e la qualità dell’assistenza ai cittadini. Ringrazio l’Amministrazione comunale per aver condiviso questa visione e per aver tradotto in un intervento concreto un’esigenza reale del sistema sanitario pubblico”.
Martina Pacini 
28 Luglio 2026
Due alloggi comunali a canone calmierato per attrarre nuovi infermieri e rafforzare i servizi sanitari del territorio. È questo l’obiettivo raggiunto ...
Telegram
ePaper
google_play
app_store
ePaper
google_play
app_store
AGENDA DEL VESCOVO
APPUNTAMENTI DIOCESANI
il risveglio fidenza

Il Risveglio Fidenza

Tutti i diritti riservati

Piazza Grandi 16

43036, Fidenza (PR)

Tel: 0524 522584

Email: il-risveglio@diocesifidenza.it

ilrisveglioabbonamenti@gmail.com

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookies
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookies