Fidenza saluta la scuola “Ongaro”
L'edificio verrà demolito nell'ambito dei lavori Pnrr. Una festa ha sancito il simbolico passaggio di testimone con il nuovo plesso a Villa Ferro
Dopo quasi 50 anni di attività (è stata inaugurata nel 1979) è arrivato il momento di salutare la scuola primaria Ongaro, la “scuola Verde” per generazioni di fidentine e fidentini. L’immobile in via Caduti di Cefalonia verrà abbattuto nei prossimi mesi nell’ambito dei lavori del Pnrr che hanno visto la costruzione del nuovo plesso a Villa Ferro, dove a breve si trasferiranno le classi.
Un passaggio storico che è stato salutato martedì mattina nel piazzale della scuola con una bella festa alla presenza di alunne e alunni, famiglie, corpo docente e rappresentanti dell’Amministrazione comunale.
“Le mura possono essere demolite. Ma quello che abbiamo costruito insieme, no. La scuola non resta qui. La scuola cammina con noi”: questo il messaggio che bambine e bambini hanno lanciato in un momento di grande emozione per tutti i presenti. Sul muro dei ricordi la scritta “Ongaro per Sempre” e attorno le impronte bianche degli alunni.
“È naturale che in occasioni come questa trovi posto la nostalgia. Ma credo che la nostalgia non debba occupare ogni spazio facendoci dimenticare che la lunga, bella, condivisa storia della nostra ‘scuola verde’ continuerà in un contesto più accogliente – ha sottolineato il sindaco Davide Malvisi -. Le attività, i progetti, le esperienze fatte, i rapporti umani, lo scambio continuo, vivo e vitale che alimenta la relazione tra studenti e insegnanti troverà uno spazio nuovo nel polo scolastico del quartiere Villa Ferro”. Ha portato il proprio saluto, anche in qualità di ex studente della Ongaro, l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Tedeschi, presente alla cerimonia insieme all’assessora alla Scuola Elisa Illica Magrini e alla vicesindaca Maria Pia Bariggi.
“Questo non è stato soltanto un edificio ma un luogo di crescita, incontri e di scoperte, dove chi è entrato ha imparato a leggere il mondo, a fare le prime amicizie, condividere regole, sogni e responsabilità. Ecco perché, simbolicamente, questa scuola manterrà i valori che l’hanno contraddistinta. Storie, emozioni e ricordi resteranno nel cuore di chi l’ha frequentata”, le parole di Antonietta Di Girolamo, dirigente scolastica della direzione didattica Ilaria Alpi. “Non abbiamo immaginato questo momento come un addio ma come un ponte verso il nostro futuro. Non celebriamo la fine di un edificio ma il valore di ciò che abbiamo costruito dentro queste mura come una grande famiglia”, ha aggiunto la docente Giordana Tricò che ha guidato gli alunni nell’emozionante momento di saluto nel piazzale. Il trasloco nella nuova scuola avverà nei prossimi giorni, dopo le vacanze pasquali.