• ilrisvegliofidenza
  • Attualità
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Cultura
  • UFFICI PASTORALI
  • Territorio
    • Fidenza
    • Salsomaggiore
    • Bassa Piacentina
    • Bassa Parmense
  • Abbonati
  • Orari Messe
  • Movimenti e Associazioni
  • Uffici Pastorali
    • coogle_play
    • app_store
Site logo
ABBONATI
  • Territorio
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Attualità
  • Orari Messe
    • Territorio
    • DIOCESI
    • PARROCCHIE
    • CHIESA
    • Attualità
    • Orari Messe
Vescovi italiani: dal Consiglio permanente priorità a pace, giovani e comunità accoglienti
Foto: Siciliani-Gennari/SIR
Dalla Chiesa Nazionale
Martina Pacini   
26 Marzo 2026
ore
10:46

Vescovi italiani: dal Consiglio permanente priorità a pace, giovani e comunità accoglienti

Dal Consiglio episcopale permanente emergono alcune priorità per il cammino delle Chiese in Italia: educazione alla pace, attenzione ai giovani, rafforzamento delle comunità e rinnovamento dei percorsi di trasmissione della fede

Pace, trasmissione della fede, vita delle comunità, giovani, iniziazione cristiana, uso delle risorse economiche e orientamenti per il cammino ecclesiale: il comunicato finale del Consiglio episcopale permanente restituisce un’agenda ampia, nella quale i vescovi tengono insieme dimensione pastorale, responsabilità istituzionale e lettura del tempo presente. Riuniti a Roma dal 23 al 25 marzo sotto la guida del card. Matteo Zuppi, i presuli indicano come punti di riferimento “l’esigenza di una conversione missionaria”, “la centralità della trasmissione della fede”, il rilievo della corresponsabilità ecclesiale e la necessità di individuare “strumenti, tempi e momenti di verifica comuni”. Tra le priorità vengono richiamate “l’iniziazione cristiana, la missione e la pace”. In questo quadro si collocano anche l’approvazione del testo sull’identità dei padrini e delle madrine, chiamati a essere “ponte” e “raccordo” tra famiglia e comunità, e i nuovi criteri per la gestione dei fondi 8xmille, fondati su “trasparenza, rendicontabilità, tracciabilità e comunicabilità”. Il punto di partenza è una constatazione netta: “la fede non può essere più data per scontata” e la società “non fa più normalmente riferimento al Vangelo”.

Comunità da rigenerare
Dentro questo orizzonte si colloca la riflessione sulla condizione delle comunità cristiane. Il comunicato parla di una società segnata da “solitudini, fragilità familiari, domande di senso e nuove forme di povertà materiale e spirituale”, e registra una “sempre più evidente e diffusa fame di comunità”. A questa attesa corrisponde però la fatica di trasformare i bisogni individuali in un’esperienza condivisa di fede, speranza e carità. Per questo i vescovi insistono sulla necessità di creare “comunità vere, capaci di accogliere chi cerca, accompagnare chi si riavvicina alla fede, sostenere i catecumeni” e rendere visibile “una carità che non sia ridotta a semplice assistenza”. Da qui anche il richiamo a una “creatività pastorale” che rafforzi il tessuto comunitario e sostenga il ministero ordinato. In questo quadro si inserisce lo sguardo rivolto ai giovani, descritti come “bisognose e desiderose di parole credibili, di adulti autorevoli e di una presenza ecclesiale capace di accompagnare”. Il tema si lega al valore dell’unità, indicata come tratto costitutivo della vita ecclesiale in un contesto culturale “non di rado segnato da contrapposizioni esasperate”.

Una lettura del presente
Su questo sfondo si inserisce anche la lettura dello scenario internazionale. Il passaggio più netto del comunicato resta quello dedicato alla guerra: “non ci si può assuefare alla guerra né al linguaggio che la giustifica o la banalizza”. I vescovi rinnovano la vicinanza alle Chiese del Medio Oriente, segnate “dalla violenza, dall’insicurezza e dalla paura”, ed esprimono preoccupazione per uno scenario nel quale il conflitto continua a presentarsi come “strumento ordinario di risoluzione delle controversie”. La denuncia si accompagna al richiamo delle conseguenze globali, tra cui “la crisi energetica che rischia di pesare sulle famiglie e sulle persone più vulnerabili”. Di qui “la necessità di educare alla pace”, di sostenere “ogni sforzo diplomatico”, di custodire “il valore del diritto internazionale” e di rilanciare il ruolo dell’Europa. Nel loro insieme, i temi affrontati dal Consiglio permanente delineano una Chiesa che prova a tenere uniti annuncio del Vangelo e qualità della vita comunitaria. Il punto di fondo è una Chiesa chiamata a mostrarsi “missionaria”, con “mitezza e chiarezza”, in uno stile di “prossimità, fraternità e ascolto”.

 

Riccardo Benotti SIR

Articoli correlati
Ultime notizie
Riqualificato il campetto del parco De Gasperi: la dedica a Tiziana Oieni
Fidenza, Territorio
Riqualificato il campetto del parco De Gasperi: la dedica a Tiziana Oieni
La riqualificazione è stata portata a termine grazie alla raccolta fondi «Farfalla Gialla: un campetto per Titty» lanciata dell'associazione no profit creata per ricordare Tiziana Oieni scomparsa due anni e mezzo fa in un incidente stradale
Martina Pacini 
11 Giugno 2026
Il campetto per Titty da qualche giorno è una splendida e coloratissima realtà. Con una grande festa che ha visto la partecipazione di tantissimi tra ...
Telegram
“Radicati in Cristo”: la Cei fissa le priorità per la Chiesa italiana. Fede, parrocchie e laici al centro
Dalla Chiesa Nazionale
“Radicati in Cristo”: la Cei fissa le priorità per la Chiesa italiana. Fede, parrocchie e laici al centro
La trasmissione della fede non è più un processo automatico: è la constatazione di fondo di "Radicati e costruiti in Cristo", con cui la Conferenza episcopale italiana traduce in linee operative il Cammino sinodale. Quattro direttrici: kerygma, vita comunitaria, corresponsabilità dei battezzati, strutture. Compreso il possibile accorpamento di diocesi
Martina Pacini 
11 Giugno 2026
La fede non può più essere data per scontata. Nemmeno tra chi frequenta abitualmente la Chiesa. È la premessa – netta, senza attenuanti – da cui la Co...
Telegram
Il vescovo incontra la comunità Neo-catecumenale della Diocesi
Movimenti e Associazioni
Il vescovo incontra la comunità Neo-catecumenale della Diocesi
Martina Pacini 
11 Giugno 2026
Nei giorni scorsi presso la parrocchia di san Pedretto il Vescovo Ovidio ha incontrato la comunità neo-catecumenale. Nella sua omelia la riflessione s...
Telegram
Su iniziativa dell’Ucid fidentina, lectio magistralis del card. Angelo Bagnasco in Cattedrale a Fidenza
diocesi, Movimenti e Associazioni
Su iniziativa dell’Ucid fidentina, lectio magistralis del card. Angelo Bagnasco in Cattedrale a Fidenza
Martina Pacini 
11 Giugno 2026
Su iniziativa dell’ UCID (di cui è diventato assistente spirituale a livello nazionale nei giorni scorsi), il card. Angelo Bagnasco sarà ospite grad...
Telegram
ePaper
google_play
app_store
ePaper
google_play
app_store
AGENDA DEL VESCOVO
APPUNTAMENTI DIOCESANI
il risveglio fidenza

Il Risveglio Fidenza

Tutti i diritti riservati

Piazza Grandi 16

43036, Fidenza (PR)

Tel: 0524 522584

Email: il-risveglio@diocesifidenza.it

ilrisveglioabbonamenti@gmail.com

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookies
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookies