Corte delle Feste, alle Orsoline un nuovo spazio di incontro ed eventi
Il Comune avvia il progetto per utilizzare un lato dell'area grazie a risorse proprie e un finanziamento di 500mila di Fondazione Cariparma
Il ruolo fondamentale dei complessi ex conventuali nel tessuto urbano cittadino trova conferma in una serie di progettazioni del Comune che puntano a rendere più attrattiva, sostenibile e innovativa la zona a est del centro storico. Si parte dalla rivitalizzazione del cortile all’interno del Palazzo delle Orsoline in via Berenini: un obiettivo che trae oggi nuovo slancio dal finanziamento di 500mila euro ottenuto a dicembre 2025 dall’Amministrazione grazie al bando Patto per il Territorio di Fondazione Cariparma, a cui il Comune affianca circa 200mila euro di risorse proprie.
A livello strutturale l’intervento denominato Corte delle Feste si concentra sul ridisegno delle ex Scuderie, conferendo nuove funzioni agli spazi posizionati su un lato del perimetro del cortile Off della Biblioteca, dove interverrà il restauro e il ripristino completo per ospitare una caffetteria del palazzo dotata di sala per circa 50 posti a sedere interni e altrettanti nell’area aperta antistante. A questo si accompagneranno iniziative che coinvolgeranno, attraverso un percorso partecipativo, tutti i soggetti che hanno aderito al progetto finanziato per implementare i momenti di socialità e intrattenimento nella Corte.
L’obiettivo, come individuato nel bando, non è infatti soltanto quello di recuperare l’edificio ma di sperimentare un modello innovativo di definizione e gestione delle iniziative, che permetterà anche di estendere l’attuale periodo di apertura della Corte, che già dalle prossime settimane sarà fruibile tutti i giorni dall’ingresso di via Berenini. Avviato inoltre dal Comune l’iter per il progetto di restauro della facciata del Palazzo Orsoline, messo a bilancio comunale con 350mila euro.
L’assessore ai Lavori pubblici Marco Tedeschi: “Lo scopo è potenziare il ruolo della Corte come spazio civico e di incontro dopo l’ultimo stralcio di riqualificazione del Palazzo che risale al 2006. É questo un pezzo del mosaico volto a definire una soluzione omogenea e coerente di rilancio dell’area est del centro che passa dalla rigenerazione dei beni storici, la nuova veste del reticolo dei vicoli, nella più ampia strategia di attrattività territoriale che è alla base dell’Hub Urbano”.
Va in questa direzione anche l’adesione dell’Amministrazione al bando regionale sulla desigillazione per il completamento come giardino della nuova Piazza Gesuiti. Una riqualificazione che sostituisca l’attuale assetto stradale e il giardinetto San Michele al fine di connettere il Collegio dei Gesuiti, la chiesa di San Michele e le Orsoline per una radicale modificazione delle connessioni fra gli edifici, di cui la sistemazione a verde diventa l’elemento principale.
Ulteriore tassello è la ripresa dei lavori nel complesso conventuale farnesiano dei Gesuiti dopo il fallimento della precedente impresa aggiudicataria. Si potranno così completare gli interventi di recupero del Collegio come Centro di Cultura europeo Sigerico ed eseguire gli ulteriori lavori oggetto di finanziamento di Fondazione Cariparma, fondi regionali sulla Rigenerazione urbana e risorse comunali per un ammontare complessivo di 3,1 milioni destinati alla messa in sicurezza della copertura e alla rifunzionalizzazione dei piani secondo e terzo per fare posto a luoghi di studio e incontro e residenze temporanee.
“Il comune denominatore di queste progettazioni – sottolinea il sindaco Davide Malvisi – è rilanciare l’azione dei grandi contenitori culturali posti a est del centro storico. Si tratta nel complesso del più importante intervento di restauro e recupero del patrimonio antico per dimensioni e impegno finanziario che la città ha immaginato e sta portando avanti. Le nuove iniziative e le opportunità che si andranno a svolgere in particolare nella Corte delle Feste, che grazie al progeto sviluppato con il contributo di Fondazione Cariparma vedrà un assetto coerente con la progettazione iniziale, potranno dare nuovo impulso a tutto il centro a vantaggio dei cittadini, delle attività economiche e dei visitatori”.