Bassa Parmense, Territorio
Lavori sul Ponte Verdi: stato di avanzamento al 35%
Il cantiere del ponte “Verdi” sul Po entra in una delle fasi più delicate e tecnicamente complesse. In questi giorni sono in corso le operazioni di infissione delle palancole nel fondo dell’alveo del fiume, maxi lamiere metalliche che formeranno una barriera protettiva attorno alle pile del ponte per consentire ai sommozzatori di lavorare in sicurezza durante le operazioni di consolidamento strutturale.
L’aggiornamento sullo stato dei lavori è arrivato durante un sopralluogo organizzato dal servizio Viabilità della Provincia di Parma, al quale hanno partecipato il vicepresidente della Provincia con delega alla viabilità Daniele Friggeri e i rappresentanti dei Comuni di Roccabianca, Polesine Zibello e San Daniele Po, insieme agli esponenti del Consorzio idraulico Tombone.
Per il Comune di Polesine Zibello era presente il vicesindaco Elia Vighi.
Parallelamente proseguono le operazioni dal pontone, una piattaforma galleggiante che consente il trasporto e l’utilizzo di mezzi d’opera pesanti – tra cui escavatori, gru e macchinari specializzati – direttamente sotto la struttura.
Secondo quanto riferito dalla Provincia, è stato ormai superato il 35% dell’avanzamento complessivo dei lavori. Sono già terminati gli interventi nella corsia di marcia in direzione Cremona, mentre attualmente le lavorazioni si concentrano sulla corsia opposta, verso Parma, con il consolidamento strutturale e l’installazione di nuove barriere di sicurezza e guardrail.
Il progetto riguarda complessivamente 35 campate del ponte, con interventi che includono il rifacimento dei marciapiedi, dei cordoli e della soletta con impermeabilizzazione, oltre al rafforzamento delle pile in acqua e al ripristino delle parti ammalorate della struttura. L’importo dei lavori è pari a 14,86 milioni di euro, all’interno di un finanziamento complessivo di 20 milioni stanziato dal Ministero delle Infrastrutture nell’ambito del programma nazionale di ripristino dei ponti sul Po.