Torna il Francigena Fidenza Festival: dal 5 al 10 maggio il “Cammino è di tutti”
Il Francigena Fidenza Festival ha presentato in anteprima il cartellone 2026 a Fa’ la cosa giusta!, uno dei principali appuntamenti fieristici italiani dedicati al turismo responsabile, agli stili di vita sostenibili e alla cultura del viaggio lento. L’evento di presentazione si è tenuto sabato 14 marzo nello stand APT Emilia-Romagna alla presenza dall’assessora del Comune di Fidenza Maria Pia Bariggi, vicesindaco con deleghe a cultura e turismo, di Luca Bruschi direttore dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e di Manuela Copercini di Libera Officina Culturale che ha curato le iniziative in programma.
“Dal 5 al 10 maggio Fidenza tornerà a essere al centro di un movimento che, in pochissimi anni, è riuscito a conquistare milioni di persone in tutto il mondo. Il festival raddoppia e passa da tre a sei giorni, a testimonianza del grande impegno del Comune di Fidenza a sostegno del turismo lento e della cultura dei cammini – ha detto l’assessora Bariggi –. Tutto un mondo che sarà protagonista di incontri, esperienze e riflessioni che trasformeranno la città in un laboratorio diffuso di idee e relazioni. Ringrazio l’assessora regionale al Turismo Roberta Frisoni per l’attenzione che ha voluto riservare al nostro festival, ospitando nello stand APT l’anteprima della sesta edizione in un contesto fieristico così significativo per il movimento dei cammini”.
Saranno proprio pellegrini, camminatori, studiosi e curiosi i protagonisti di un calendario che articola decine di eventi tra mostre, camminate, visite guidate, incontri, spettacoli, momenti di approfondimento e iniziative per le scuole.
“L’Associazione Europea delle Vie Francigene compie quest’anno 25 anni di attività – ha spiegato il sindaco Davide Malvisi -. Un cammino ideale, istituzionale e culturale che è oggi il destino condiviso di oltre 250 comuni europei. Un progetto rispettoso delle identità di ciascuno che l’amministrazione fidentina sostiene anche attraverso il festival in collaborazione proprio con AEVF, l’Università di Parma, la Diocesi di Fidenza e Destinazione Turistica Emilia”.
FIDENZA, CAPITALE DEL CAMMINO CON “IL CAMMINO E’ DI TUTTI”
“Il cammino è di tutti”. È questo il tema dell’edizione 2026 del Francigena Fidenza Festival: una dichiarazione di identità che fa dell’evento uno spazio culturale aperto, inclusivo e partecipato, in grado di connettere dimensione spirituale e civile, tradizione e contemporaneità, comunità locale e viaggiatori. La via Francigena imprime a Fidenza una traccia spirituale, culturale e civile. Da queste premesse prende forma il festival: perché il cammino è di chi lo sceglie, di chi pratica l’accoglienza, di chi studia e di chi ascolta, di chi muove i primi passi, di chi ritorna e di chi ama camminare, vivere e riflettere.
IL PROGRAMMA: I CAMMINI, I PROTAGONISTI, LE ESPERIENZE
L’edizione 2026 propone un palinsesto che unisce riflessione intellettuale ed esperienza fisica del cammino.
Il cuore pulsante della manifestazione risiede ovviamente nel cammino, declinato in una proposta che abbraccia ogni tipologia di viandante e pellegrino. Fedele al valore fondamentale che definisce l’identità stessa dell’evento — “Il cammino è di tutti” — il Festival trasforma il territorio in uno spazio culturale aperto e partecipato, dove la strada appartiene equamente al pellegrino esperto, al cittadino, ai bambini e a chiunque cerchi nel silenzio o nella condivisione una nuova consapevolezza.
L’offerta spazia dagli itinerari storici (9 maggio) che collegano Fidenza a Fiorenzuola e Busseto, fino alla suggestiva camminata “Lenti alla meta” (10 maggio) verso Fornovo Taro, suddivisa in tappe che sono un invito alla partecipazione e un inno alla bellezza della lentezza. Accanto ai percorsi lineari, il programma valorizza la pluralità di linguaggi con le camminate mindful per una riscoperta sensoriale del paesaggio, i trekking urbani tra le memorie dei pellegrini e l’iniziativa “Sigerico in bicicletta” (9 maggio), dedicata a chi predilige il ritmo delle due ruote. Ogni sentiero, dalle alture di Cabriolo ai calanchi di Costamezzana, viene così restituito alla comunità come bene condiviso e luogo d’incontro, confermando che il cammino è lo spazio ideale dove la tradizione millenaria incontra una visione del mondo contemporanea, inclusiva e profondamente umana.
Ma non solo il cammino fisico, appunto. Anche il suo spazio spirituale e concettuale, che si svilupperà attraverso numerosi confronti e dialoghi con ospiti di spicco che daranno un contributo di idee, immagini e riflessioni sul concetto di cammino immanente e trascendente, sul valore della libertà e della spiritualità che arricchiscono chi sceglie di viaggiare, conoscere, percorrere ed essere un cittadino del mondo.
Tra le presenze di rilievo Piergiorgio Odifreddi, che esplorerà il legame tra esercizio fisico e dimensione spirituale; Vito Mancuso, con una lectio magistralis dedicata all’essenza dell’Homo Viator; Franco Faggiani, che condividerà la filosofia del viaggiare del suo libro “Verso la libertà con un bagaglio leggero”: riflessioni, suggestioni, pensieri volanti e racconti di viandanti solitari in luoghi visti o immaginati; Marco Maccarini, testimone della scoperta di sé attraverso il cammino.
Accanto a questi appuntamenti, la sei giorni offrirà numerose altre occasioni di partecipazione attiva: esperienze gastronomiche e conviviali con stand e luoghi dedicati, spazi musicali, spettacoli e iniziative pensate per un pubblico ampio e trasversale.
Il Francigena Fidenza Festival si conferma così un evento capace di coniugare cultura, spiritualità, gastronomia, turismo e sviluppo sostenibile, rafforzando l’identità europea della Via Francigena e promuovendo un modello fondato sulla lentezza, sulla qualità e sulla consapevolezza.
Il calendario degli eventi è disponibile su: www.francigenafidenzafestival.it