• ilrisvegliofidenza
  • Attualità
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Cultura
  • UFFICI PASTORALI
  • Territorio
    • Fidenza
    • Salsomaggiore
    • Bassa Piacentina
    • Bassa Parmense
  • Abbonati
  • Orari Messe
  • Movimenti e Associazioni
  • Uffici Pastorali
    • coogle_play
    • app_store
Site logo
ABBONATI
  • Territorio
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Attualità
  • Orari Messe
    • Territorio
    • DIOCESI
    • PARROCCHIE
    • CHIESA
    • Attualità
    • Orari Messe
Al via “Safe space”: uno spazio sicuro per persone con protezione internazionale in condizioni di fragilità sanitaria
Attualità
Martina Pacini   
18 Dicembre 2025
ore
11:27

Al via “Safe space”: uno spazio sicuro per persone con protezione internazionale in condizioni di fragilità sanitaria

Realizzato da Azienda Usl di Parma in collaborazione con CIAC, nell’ambito delle attività del progetto regionale “PERSONE” finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027

E già operativo a Parma “Safe space”, il progetto realizzato da Azienda Usl di Parma in collaborazione con CIAC, partner storico dell’Azienda sanitaria con esperienza ultra ventennale nei percorsi di accoglienza e integrazione dei cittadini migranti.

L’iniziativa nasce per offrire uno spazio sicuro e accogliente a persone richiedenti o titolari di protezione internazionale che si trovano in situazione di vulnerabilità sanitaria, ad esempio dopo una dimissione ospedaliera, durante lunghi trattamenti farmacologici o percorsi di convalescenza e riabilitazione.

Le persone accolte sono ospitate in una residenza messa a disposizione da CIAC, in grado di accogliere fino a due adulti contemporaneamente per periodi fino a tre mesi, eventualmente rinnovabili.

CIAC garantisce un supporto sociale qualificato e culturalmente orientato, mentre l’Azienda Usl assicura l’assistenza sanitaria, con professionisti che accedono al domicilio per il monitoraggio delle terapie, l’organizzazione di visite specialistiche, garanzia di continuità delle cure.

“Questo progetto è un esempio di come l’integrazione sociale abbia fondamento nella tutela della salute e in una modalità d’accoglienza che favorisca il prendersi cura di sé in un contesto rispettoso e inclusivo. Grazie alla collaborazione con CIAC, possiamo offrire non solo un luogo sicuro ma anche un accompagnamento umano e professionale che favorisca la piena ripresa e l’inclusione sociale” afferma Francesca Berghenti, direttore dell’unità operativa semplice dipartimentale Salute immigrati dell’Azienda Usl di Parma “Safe space è anche un esempio della  governance agita dalla Regione Emilia-Romagna, che riesce a sviluppare azioni sistemiche su più livelli, valorizzando e implementando sia le rete regionale che quelle territoriali” conclude Berghenti.

“Questo progetto – sottolinea Giacomo Zingale, psicologo e responsabile per CIAC di questo percorso – costituisce l’occasione di proporre e sperimentare un modello di presa in carico integrata tra sanità e sociale, in continuità con il lavoro che CIAC e Azienda sanitaria portano avanti da 18 anni attraverso il coordinamento CISS. Nella nostra esperienza, per le persone in condizioni di fragilità la possibilità di partecipare a una vita di comunità sicura, fatta di laboratori e attività socializzanti aperte a tutta la cittadinanza, è spesso decisiva nei percorsi di riabilitazione e integrazione. Per questo riteniamo fondamentale creare spazi dove la cura clinica e la relazione sociale possano sostenersi a vicenda”.

“Safe space” è parte del più ampio progetto “PERSONE” (Percorsi Emilia-Romagna Salute Obiettivo Nessun Escluso), promosso dalla Regione Emilia-Romagna, realizzato dalle Aziende sanitarie e finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI 21-27, pro.248).

Articoli correlati
Ultime notizie
Il Messaggio per la 102ª Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore
Dalla Chiesa Nazionale
Il Messaggio per la 102ª Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore
Martina Pacini 
17 Aprile 2026
Pubblichiamo il Messaggio della Presidenza della CEI per la 102ª Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore che si celebrerà domenica 19 apri...
Telegram
8xmille. Monzio Compagnoni: “Non solo aiuto immediato, ma percorsi che restituiscono dignità e futuro”
Dalla Chiesa Nazionale
8xmille. Monzio Compagnoni: “Non solo aiuto immediato, ma percorsi che restituiscono dignità e futuro”
Il responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica spiega obiettivi e novità della campagna 2026
Martina Pacini 
17 Aprile 2026
Una campagna che evolve e punta sulla consapevolezza. Dopo una prima fase dedicata al racconto della presenza della Chiesa nella vita quotidiana, la n...
Telegram
8xmille: al via la nuova campagna della Chiesa cattolica
Dalla Chiesa Nazionale
8xmille: al via la nuova campagna della Chiesa cattolica
Negli spot, on air dal 12 aprile, il racconto dell’impegno quotidiano della Chiesa accanto ai più fragili
Martina Pacini 
17 Aprile 2026
Una firma che diventa accoglienza, solidarietà e speranza. Torna on air dal 12 aprile la campagna di comunicazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica ...
Telegram
Trentadue anni dopo il genocidio contro i Tutsi in Ruanda
Attualità, Cultura
Trentadue anni dopo il genocidio contro i Tutsi in Ruanda
Martina Pacini 
16 Aprile 2026
Il Ruanda è un piccolo Stato dell’Africa centro-orientale privo di sbocco sul mare, situato in una regione caratterizzata da un territorio prevalentem...
Telegram
ePaper
google_play
app_store
ePaper
google_play
app_store
AGENDA DEL VESCOVO
APPUNTAMENTI DIOCESANI
il risveglio fidenza

Il Risveglio Fidenza

Tutti i diritti riservati

Piazza Grandi 16

43036, Fidenza (PR)

Tel: 0524 522584

Email: il-risveglio@diocesifidenza.it

ilrisveglioabbonamenti@gmail.com

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookies
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookies