La comunità di San Francesco d’Assisi in Fidenza accoglie il nuovo parroco
E' padre Livio De Bernardo, nato nel 1957 a Tripoli e sacerdote dal 2004
La comunità parrocchiale di San Francesco d’Assisi in Fidenza ha accolto con gioia l’arrivo del nuovo parroco, padre Livio De Bernardo, appartenente all’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. La sua presenza segna un nuovo capitolo nella vita della parrocchia, all’insegna della fraternità, della semplicità evangelica e della vicinanza alle persone.
Padre Livio nasce il 6 dicembre 1957 a Tripoli (Libia). Dopo un lungo cammino di formazione e servizio nella famiglia cappuccina, emette la professione perpetua a Bologna il 23 settembre 2000, consacrando definitivamente la sua vita al Signore secondo il carisma di san Francesco d’Assisi. Viene poi ordinato sacerdote il 30 ottobre 2004 a Bologna da Mons. Pellegrino Tommaso Ronchi, vescovo cappuccino di Città di Castello.
Nel suo ministero ha servito la Chiesa in diversi ruoli, portando ovunque un’autentica testimonianza di dedizione e di amore evangelico. Dopo l’ordinazione, ha svolto il servizio di cappellano all’Ospedale Maggiore di Bologna e di amministratore parrocchiale a Montepastore, nella parrocchia di San Michele Arcangelo.
Dal 2005 al 2014 è stato parroco di San Giuseppe Sposo a Bologna, dove ha accompagnato la comunità con passione e disponibilità. Successivamente, dal 2014 al 2020, ha operato come vicario ed economo nel convento di San Martino in Rio (Reggio Emilia), assumendo poi, dal 2020 al 2023, anche l’incarico di guardiano dello stesso convento.
Negli ultimi anni, dal 2023 al 2025, ha prestato servizio a Vignola (Modena) come vicario, economo e membro dell’équipe di Pastorale giovanile e vocazionale, mostrando particolare attenzione alla formazione dei giovani e all’accompagnamento vocazionale. Con il suo arrivo nella parrocchia, Padre Livio porta con sé un ricco bagaglio di esperienza, maturato nel contatto quotidiano con le persone e nel servizio umile e fraterno tipico della tradizione cappuccina.
La solenne celebrazione eucaristica con il rito d’ingresso ha avuto luogo domenica 9 novembre alla presenza del vicario generale della Diocesi don Gianemilio Pedroni, di don Alessandro Frati, cancelliere vescovile e del popolo dei fedeli. La celebrazione è stata allietata dal coro parrocchiale. “La accogliamo con gratitudine e fiducia, certi che saprà guidare la comunità con lo stile evangelico di san Francesco: una Chiesa vicina, semplice, attenta ai poveri e radicata nella Parola di Dio. A lei il nostro augurio di un fecondo ministero pastorale, affinché possa trovare nella nostra comunità una casa e una famiglia nella fede” ha sottolineato un parrocchiano a nome di tutta la comunità.
Nella sua omelia padre Livio ha ricordato che proprio il 9 novembre ricorre la festa della dedicazione della Basilica lateranense. “La Chiesa è una casa aperta a tutti senza distinzione alcuna. Dobbiamo quindi essere accoglienti gli uni con gli altri perchè siamo edificio di Dio, come ci ricorda San Paolo nella Prima Lettera ai Corinzi. Sono chiamato a guidare questa comunità e intendo farlo con zelo mostrando che il regno di Dio è fatto di misericordia, di entusiasmo, di sacrificio. Cercherò di fare il mio meglio perchè siamo uniti dalla presenza di Gesù nella nostra vita”.