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Uffici Pastorali
Martina Pacini   
10 Aprile 2024
ore
11:10

A Parma una mostra per il centenario del movimento Scout

Per celebrare il centesimo anniversario del Movimento Scout Cattolico a Parma le associazioni AGESCI e MASCI, con il patrocinio del Comune di Parma, organizzano nello Spazio A di via Melloni 1/A, la mostra fotografica “100 anni di scautismo a Parma”, visitabile gratuitamente dal 13 al 27 aprile tutti i giorni, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30, festivi inclusi. In piazzale San Giacomo il 18 marzo 1924 è nato il primo reparto di esploratori cattolici, fortemente voluti dal Vescovo di Parma Guido Maria Conforti. I reparti dell’ASCI (Associazione Scautistica Cattolica Italiana) costituita a Parma e provincia erano 5. Nel 1928 le leggi del governo fascista decretarono la chiusura del Movimento Scout in Italia e anche a Parma vennero soppressi i cinque reparti presenti. Solo due scout, don Ennio Bonati e Gianpaolo Mora, continuarono l’attività nello scautismo clandestino delle Aquile Randagie. A questa esperienza l’Amministrazione comunale di Parma ha dedicato un parco il 13 aprile 2019.

Nel 1945, con la rinascita dello scautismo, vengono ricostituiti sei reparti in città e nove in provincia, grazie all’opera di don Ennio Bonati, Giampaolo Mora, Luigi Andreoli, p. Molin Mosè, i benedettini p. Tarcisio e p. Paolino Beltrame Quattrocchi e altri. Il 1946 vede la nascita dello scautismo cattolico femminile A.G.I. (Associazione Guide Italiane), il reparto Parma 1 “Giovanna d’Arco”, nella parrocchia di Sant’ Antonio, e il reparto Parma 2 “S. Maria Goretti”, nel monastero di San Giovanni. Nel 1962, per iniziativa di Luigi Andreoli, don Dante Copelli e Stefano Vettori, a Parma nasce la prima comunità del MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) dedicata al partigiano Giovanni Vignali. Il 3 maggio 1974 l’associazione scout maschile ASCI si fonde con quella femminile AGI, dando vita all’attuale AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani). Attualmente a Parma e provincia sono presenti 18 gruppi dell’AGESCI con 1700 iscritti e 3 comunità MASCI con 106 iscritti. Dal 1924 sono stati quasi 47.000 i parmigiani che hanno aderito allo scautismo cattolico.

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