Busseto e la pace
Hanno risposto in tanti all’invito dell’Amministrazione Comunale di Busseto, della Parrocchia, della Scuola e delle Associazioni e dei Rappresentanti delle varie etnie residenti nel territorio per la camminata serale dedicata alla pace. Tanti bambini con i genitori, tanti adulti e anziani si sono dati appuntamento davanti alle scuole, dove sono state distribuite le bandiere della pace e sono state lette alcune frasi di testimoni di pace. Poi il corteo è stato aperto dall’icona della Madonna proveniente dall’Ucraina, attorniata da bambini coi flambeaux e scritte inneggianti alla pace, per richiamare il dramma di questo popolo in guerra da quattro anni e di tutte le nazioni coinvolte nei conflitti armati.
Quindi in piazza il corteo è stato accolto da grandi bandiere arcobaleno stese davanti al monumento a Giuseppe Verdi e nel vicino giardino, come pure nel balcone della rocca comunale. Il sindaco Stefano nevicati ha ringraziato dell’ampia partecipazione e ha invitato a guardare le situazioni dall’”alto” come gli astronauti, che non vedono i confini ma una sola terra. Sono seguiti gli interventi dei rappresentanti della comunità islamica e indiana, dell’Associazione Wolley che ha presentato lo sport come strumento di pace, e due poesie recitate da studenti della scuola media.
Al termine il parroco don Luigi Guglielmoni ha invitato tutti ad essere “artigiani di pace” con le parole e le azioni, come chiede papa Leone XIV, invocando la benedizione di Dio perché cresca la cultura della pace in tutta la cittadinanza. Davvero una bella occasione di coesione e di corresponsabilità sociale.