Fidenza, la nuova primaria a Villa Ferro apre le porte alla comunità scolastica
Lunedì 13 aprile circa 400 alunni, insieme al corpo docente e al personale scolastico, hanno fatto il loro ingresso nella nuova primaria a Villa Ferro, segnando l’inizio di un’esperienza educativa innovativa in un ambiente moderno e sostenibile.
Salutata la scuola “Verde” in via Caduti di Cefalonia, destinata alla demolizione dopo quasi 40 anni di attività , la comunità scolastica si trasferisce in un edificio all’avanguardia, realizzato nei tempi previsti dal PNRR per un investimento complessivo di circa 14 milioni di euro.
La struttura rappresenta un traguardo rilevante e un vanto per la città: dispone di classi energeticamente efficienti e confortevoli, laboratori, biblioteche, aule di interciclo, corridoi di distribuzione pensati per favorire l’aggregazione, una mensa con refettorio e cucina attrezzata, oltre a una palestra completa di quattro spogliatoi e docce, infermeria.
Particolare attenzione è stata dedicata alla qualità degli spazi, pensati per favorire la crescita, lo scambio e la condivisione, in un contesto che valorizzerà anche il rapporto con le ampie aree verdi esterne in fase di realizzazione. L’apertura della nuova scuola segna di fatto un poderoso salto in avanti nel segno dell’attenzione al benessere delle nuove generazioni.
Nelle settimane che hanno preceduto il trasferimento, in vista dell’ingresso stabilito per rispettare i tempi vincolanti dettati dal Pnrr, l’Amministrazione comunale ha intensificato i momenti di condivisione e confronto con la direzione didattica per facilitare le operazioni logistiche e organizzative. Sono state definite le modalità di accesso carrabile e ciclopedonale alla scuola e fornite tutte le informazioni necessarie alle famiglie, anche attraverso la pubblicazione di un’apposita ordinanza comunale con specifiche modalità operative per l’organizzazione dell’accessibilità veicolare e pedonale presso il nuovo plesso scolastico di piazza Giorgio La Pira n. 120. Nei giorni di attività didattica nelle fasce orarie 7,30 – 8,15, 12,45 – 13,15 e 15,30 – 16,15, istituzione permanente del divieto di accesso veicolare dalla rotatoria di via Togliatti – via Donatori del Sangue in piazza La Pira e l’adozione del divieto di circolazione veicolare, fermata e sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli presso piazza La Pira.
Sono esclusi dal provvedimento gli scuolabus, i mezzi del personale scolastico autorizzato a sostare nell’apposita area di parcheggio realizzata a servizio della scuola, residenti, soggetti autorizzati dalla scuola, titolari di contrassegno per invalidi, mezzi di soccorso, mezzi di polizia e pronto intervento in caso sia di esigenze straordinarie che di natura emergenziale non altrimenti soddisfacibili.
“La realizzazione del nuovo plesso scolastico – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Marco Tedeschi – rappresenta un risultato di straordinaria importanza. Abbiamo lavorato con impegno e costanza per assicurare che questo progetto strategico venisse portato a termine senza ritardi, garantendo agli alunni e ai docenti l’ingresso in una delle scuole più innovative d’Italia. È bene ribadire che il finanziamento Pnrr è collegato a un cronoprogramma rigoroso e al rispetto di alcuni vincoli, tra cui quello relativo alla demolizione del vecchio edificio scolastico, che deve essere avviata all’apertura della nuova scuola e conclusa in tempi identificati dal Pnrr. L’Amministrazione ringrazia tutti i soggetti coinvolti – tecnici, imprese e personale – per la collaborazione e la professionalità dimostrate nel raggiungimento di questo grande obiettivo”.
“Il trasloco ad anno scolastico in corso rappresenta una ulteriore sfida – afferma l’assessora alla Scuola Elisa Illica Magrini – . Per questo motivo nel corso dei mesi abbiamo incontrato e tenuto aggiornati genitori e insegnanti, integrando le comunicazioni con visite al cantiere; ringrazio il personale del servizio istruzione per il grande lavoro fatto nella rimodulazione dei servizi scolastici. Sono certa che su eventuali disagi iniziali prevarrà l’orgoglio collettivo di consegnare alla città un edificio che rappresenta un fiore all’occhiello dal punto di vista educativo e strutturale”.