• ilrisvegliofidenza
  • Attualità
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Cultura
  • UFFICI PASTORALI
  • Territorio
    • Fidenza
    • Salsomaggiore
    • Bassa Piacentina
    • Bassa Parmense
  • Abbonati
  • Orari Messe
  • Movimenti e Associazioni
  • Uffici Pastorali
    • coogle_play
    • app_store
Site logo
ABBONATI
  • Territorio
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Attualità
  • Orari Messe
    • Territorio
    • DIOCESI
    • PARROCCHIE
    • CHIESA
    • Attualità
    • Orari Messe
“La risurrezione: il caso serio del cristianesimo”: il messaggio di Pasqua del vescovo Ovidio
diocesi
Martina Pacini   
4 Aprile 2026
ore
09:00

“La risurrezione: il caso serio del cristianesimo”: il messaggio di Pasqua del vescovo Ovidio

Pasqua 2026

Sessant’anni orsono veniva pubblicato in Italia a cura dell’editrice Queriniana il saggio del teologo svizzero Hans Urs von Balthasar dal titolo suggestivo: «Cordula, ovverossia il caso serio». L’autore del testo, richiamando il martirio della martire cristiana Cordula, fondato sulla testimonianza resa da Gesù nella sua Pasqua, così si esprime in un passaggio decisivo a p. 129: «In qualsiasi condizione cristiana viva, il fedele vive sempre in base alla morte e alla risurrezione, perché tutta l’esistenza del cristiano è il tentativo di una risposta di ringraziamento “nella fede al Figlio di Dio, che mi amò e diede sé stesso per me” (Gal 2,20)». Il caso serio del cristianesimo, pertanto, è costituito del mistero della testimonianza suprema di obbedienza, di amore e di libertà che Gesù stesso ha narrato con la sua vita compiendo in tutto la volontà del Padre per la salvezza dell’umanità. Tutto ciò trova nell’evento della croce e della risurrezione del Signore Gesù, il mistero della Pasqua del Figlio, Messia atteso e sperato, il suo vertice di rivelazione; in esso è stato manifestato a tutti in pienezza il senso della vita cristiana come vita per Gesù il Cristo, con lui e in lui.

Da ciò scaturisce, quale conseguenza esplicita, che la vocazione, la missione evangelizzatrice e la testimonianza dei credenti trovano il loro fondamento radicale nel mistero della passione, morte e risurrezione del Signore. Come è vero che la Chiesa nasce sotto la croce, nella pienezza del mistero pasquale, la sua testimonianza è sorretta e guidata dall’azione dello Spirito Santo che le fa memoria continuamente della sorgente da cui è scaturita ed ha iniziato il suo cammino. Pertanto è decisivo per la Chiesa ribadire la centralità del mistero della Pasqua di croce e di risurrezione del Signore in ogni tempo, annunciando che Cristo è il vivente, «lo stesso ieri, oggi e per l’eternità» (Eb 13,8). Per questo motivo, l’apostolo Paolo ha posto al centro della sua missione evangelizzatrice l’evento della croce gloriosa del Signore, contenuto essenziale e imprescindibile del cristianesimo: «Anch’io, fratelli, quando venni tra voi, non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio con l’eccellenza della parola o della sapienza. Io ritenni, infatti, di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo e, questi, crocifisso. Mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione. La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio» (1Cor 2,1-5). Questo permette all’apostolo di precisare il messaggio fondamentale della testimonianza di Gesù nella quale ogni discepolo dimora: «A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture e che fu sepolto e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici» (1Cor 15,3-5). In un tempo nel quale si va alla ricerca di motivazioni altre per vivere l’esperienza cristiana, omologandola a criteri di valutazione esclusivamente mondani, prigionieri della visibilità, della notorietà, dell’efficacia e della rilevanza sociale e politica dell’azione della Chiesa, è necessario ribadire come l’apostolo che davanti al mondo i discepoli del Signore ritengono «di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo e, questi, crocifisso», risuscitato dai morti il terzo giorno e atteso nel suo ritorno glorioso come ha promesso. Il messaggio di quella speranza che non delude (cfr. Rm 5,5) e che l’umanità oggi attende sta racchiuso in quell’annuncio che Gesù ha consegnato a Marta e a Maria, le sorelle dell’amico Lazzaro morto: «Io sono la risurrezione e la vita, chi crede in me anche se muore vivrà» (Gv 11,25). Tutto il resto: lavorare per la giustizia, per la pace, per la salvaguardia della dignità di ogni uomo e di ogni donna a qualunque religione, cultura e condizione sociale appartenga, costituisce quell’insieme di realtà penultime, non assolute, che trovano la pienezza di senso in quell’atto di dono, nella libertà e nell’amore, che è stato proclamato e compiuto nell’evento della Pasqua del Signore Gesù, mistero di croce e di gloria. È questo il punto cruciale, il caso serio, appunto, dell’esperienza cristiana che la rende unica e irripetibile davanti all’umanità. Se, invece, il riferimento a questo evento viene disatteso l’esperienza cristiana è ridotta ad essere agenzia assistenziale, oppure una ideologia, una morale o una filosofia come altre, che la storia ha espresso lungo i secoli in molteplici modalità.

Santa Pasqua di risurrezione del Signore!

 

+ Ovidio Vezzoli

vescovo di Fidenza

Articoli correlati
Ultime notizie
Trasporti, abbonamenti gratuiti e agevolati per bus e treni regionali, confermata per i prossimi due anni ‘Salta su!
Attualità, Territorio
Trasporti, abbonamenti gratuiti e agevolati per bus e treni regionali, confermata per i prossimi due anni ‘Salta su!
La misura anche per gli anni scolastici 2026-27 e 2027-28. Domande sulla piattaforma online dal 28 luglio al 18 dicembre
Martina Pacini 
30 Luglio 2026
Sostenere il  diritto allo studio , alleggerire i  costi del trasporto  a carico delle famiglie e promuovere una  mobilità  sempre più  sostenibile , ...
Telegram
A Salsomaggiore iniziati i lavori per il bypass di Campore
Salsomaggiore, Territorio
A Salsomaggiore iniziati i lavori per il bypass di Campore
Martina Pacini 
30 Luglio 2026
Hanno preso il via nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione del bypass idraulico di Campore , un'opera attesa da tempo e finalizzata a risolver...
Telegram
Piano asfalti a Fidenza: parte la riqualificazione di oltre trenta strade
Fidenza, Territorio
Piano asfalti a Fidenza: parte la riqualificazione di oltre trenta strade
Martina Pacini 
30 Luglio 2026
In partenza il piano di riqualificazione delle strade comunali di Fidenza. L’assessorato ai Lavori pubblici,  completata la procedura di gara, ha affi...
Telegram
Il Comune di Fidenza mette a disposizione alloggi Ers per attrarre nuovi infermieri
Fidenza, Territorio
Il Comune di Fidenza mette a disposizione alloggi Ers per attrarre nuovi infermieri
Due alloggi comunali a canone calmierato per attrarre nuovi infermieri e rafforzare i servizi sanitari del territorio. È questo l’obiettivo raggiunto dell’innovativo accordo tra il Comune di Fidenza e le Aziende sanitarie di Parma, nato per sostenere il reclutamento del personale destinato all’Ospedale di Vaio e al Distretto di Fidenza. Si tratta di una risposta concreta a una delle principali criticità che oggi condizionano l’assunzione di nuovi professionisti: la difficoltà di trovare un’abitazione a costi accessibili. La decisione nasce infatti dalla richiesta avanzata dall’Azienda sanitaria, che ha evidenziato le difficoltà nel reclutamento di infermieri da destinare all’Ospedale di Vaio e ai servizi sanitari del territorio. Tra le principali problematiche segnalate figura proprio la carenza di alloggi a canone calmierato, un fattore che spesso induce i professionisti provenienti da fuori provincia o da altre regioni a rinunciare all’incarico. I due appartamenti fanno parte del patrimonio di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) del Comune. Uno, situato in via Berenini, può ospitare fino a quattro persone; l’altro, in via A. Costa, è destinato a un massimo di due inquilini. Gli alloggi saranno concessi temporaneamente al personale infermieristico dell’Ausl di Parma in servizio nel territorio di Fidenza, sulla base di un accordo triennale, rinnovabile, che disciplina le modalità di gestione e di assegnazione. L’Azienda sanitaria provvederà all’arredamento degli appartamenti, alla selezione degli assegnatari e alla copertura dei canoni in caso di eventuale morosità. “Garantire la continuità dei servizi sanitari per la nostra comunità è una priorità assoluta – sottolinea il sindaco Davide Malvisi –. Grazie a questa importante iniziativa mettiamo a disposizione soluzioni concrete per sostenere il sistema sanitario locale, agevolare l’arrivo di nuovi professionisti sul territorio e rendere più attrattiva la sede fidentina. L’ospedale di Vaio rappresenta un presidio fondamentale e questo intervento costituisce uno strumento efficace per aumentarne l’attrattività. Ancora una volta la collaborazione con l’Azienda sanitaria porta a risultati tangibili a favore del territorio. Il sistema sanitario nazionale sconta criticità strutturali che necessitano di un impegno condiviso. Come Amministrazione lavoriamo, nel rispetto del ruolo di ciascuno, per contribuire a individuare soluzioni serie e credibili”. “Il problema dell’abitare ha assunto una rilevanza centrale in un contesto segnato dalla cronica difficoltà di reclutamento del personale sanitario, e non solo. L’iniziativa elaborata insieme all’Azienda sanitaria punta a offrire una risposta concreta, perché la tutela della salute pubblica, la continuità assistenziale e la piena funzionalità della rete ospedaliera e dei servizi sanitari territoriali rappresentano interessi pubblici di primaria rilevanza per la comunità locale”, aggiunge l’assessore al Welfare Vincenzo Bernazzoli. “Le difficoltà nel reperire personale infermieristico richiedono oggi soluzioni nuove e una capacità di fare rete tra istituzioni – dichiara il direttore generale delle Aziende sanitarie di Parma, Anselmo Campagna –. La disponibilità di un alloggio rappresenta sempre più spesso un fattore decisivo nella scelta della sede di lavoro, soprattutto per i professionisti che arrivano da alter province e regioni. Grazie a questo accordo con il Comune di Fidenza aggiungiamo uno strumento concreto alle azioni che le Aziende sanitarie stanno mettendo in campo per rafforzare la propria capacità di attrarre e trattenere i professionisti. Investire sull’attrattività significa creare le condizioni perché medici, infermieri e operatori possano scegliere di lavorare e costruire il proprio percorso professionale nel nostro territorio, garantendo al tempo stesso la continuità dei servizi e la qualità dell’assistenza ai cittadini. Ringrazio l’Amministrazione comunale per aver condiviso questa visione e per aver tradotto in un intervento concreto un’esigenza reale del sistema sanitario pubblico”.
Martina Pacini 
28 Luglio 2026
Due alloggi comunali a canone calmierato per attrarre nuovi infermieri e rafforzare i servizi sanitari del territorio. È questo l’obiettivo raggiunto ...
Telegram
ePaper
google_play
app_store
ePaper
google_play
app_store
AGENDA DEL VESCOVO
APPUNTAMENTI DIOCESANI
il risveglio fidenza

Il Risveglio Fidenza

Tutti i diritti riservati

Piazza Grandi 16

43036, Fidenza (PR)

Tel: 0524 522584

Email: il-risveglio@diocesifidenza.it

ilrisveglioabbonamenti@gmail.com

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookies
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookies