Salsomaggiore, terminata la fase di analisi sulla copertura del torrente Citronia
Individuata la soluzione tecnica per la messa in sicurezza della copertura
Dalle verifiche tecniche, effettuate nei mesi scorsi su Via Valentini, si è reso necessario approntare un progetto completamente diverso da quello iniziale. Nel mese di agosto, l’Amministrazione si è attivata per affrontare il problema relativo alla copertura del torrente Citronia, nel tratto compreso tra Piazza Berzieri e via Porro: durante i lavori programmati, che prevedevano il ripristino e la messa in sicurezza della struttura, sono emerse criticità importanti legate all’avanzato stato di degrado e alla scarsa qualità del calcestruzzo delle strutture originarie. “Dalle verifiche – spiega il sindaco Luca Musile Tanzi – è emersa una diffusa situazione di ammaloramento, che coinvolge anche in maniera importante i ferri dell’armatura. Va sottolineato che si tratta di una ‘copertura’ e che pertanto a sostenere l’asfalto ci sono solo le strutture di tombamento, che non ci si aspettava di trovare in queste condizioni”.
Alla luce di tali criticità, l’Amministrazione ha incaricato un professionista specializzato per studiare soluzioni alternative in grado di garantire stabilità e sicurezza nel lungo periodo. Lo studio commissionato aveva l’obiettivo di offrire diverse opzioni progettuali, consentendo di individuare quella capace di assicurare il miglior equilibrio tra costi, benefici e riduzione dell’impatto sulla cittadinanza. “In questi mesi dove è sembrato che i lavori fossero fermi si è, in realtà, proceduto a tutta una serie di rilievi ed indagini con diverse metodologie che hanno permesso di avere ad oggi un quadro complessivo delle condizioni del calcestruzzo e dell’acciaio e che ci hanno confermato che l’intervento ipotizzato in precedenza non è sufficiente a garantire la stabilità del tratto, con particolare riferimento alla parte tra Via Valentini 9 e il ponte di via Porro”.
Diverse le soluzioni elaborate dai tecnici: dall’ipotesi di consolidamento della struttura esistente con profili in acciaio sull’intradosso delle travi ad interventi più strutturali di demolizione e ricostruzione delle travi principali. L’intervento, sull’intero tratto tra Piazza Berzieri e via Porro, prevede un investimento compreso tra 2.130.000 euro e 2.600.000 euro. “Nella valutazione – prosegue il primo cittadino – abbiamo tenuto conto non solo dei costi, ma anche della durata dei lavori, dei rischi, dell’impatto sulla viabilità, degli oneri di manutenzione e delle eventuali interferenze con i sottoservizi. La decisione è quella di demolire le travi esistenti e ricostruirle con elementi prefabbricati con completamento della soletta in predalles: un intervento che ha un costo stimato di circa 2.300.000 euro e che garantirà una maggiore affidabilità nel tempo e un miglior rapporto complessivo tra efficacia e sostenibilità dell’opera”.
L’Amministrazione procederà ora con la progettazione esecutiva e con la ricerca delle risorse necessarie alla realizzazione dell’intervento, che potrà essere attuato anche per stralci funzionali, come analogamente avvenuto in passato per via Berenini. “I tempi restano complessi, considerato la rilevanza dell’opera, ma oggi disponiamo di un quadro tecnico chiaro e di una soluzione concreta su cui lavorare per restituire piena sicurezza ad una delle arterie strategiche della città”, conclude Musile Tanzi.