A Ecosol un ciclo di incontri per “nutrire la speranza”
A Fidenza quattro appuntamenti con testimoni e studiosi per riflettere su umanità, responsabilità e futuro condiviso
ECOSOL, in collaborazione con MCF‑Camminando, promuove a Fidenza il ciclo di incontri “Nutrire la speranza”, un percorso di riflessione e confronto dedicato ai temi dell’umanità condivisa, dell’impegno civile e della responsabilità collettiva.
L’iniziativa prende ispirazione dal pensiero di Václav Havel, secondo cui la speranza non coincide con l’ottimismo, ma con la certezza che ciò che facciamo abbia senso, indipendentemente dall’esito. Con questo spirito, il ciclo riunisce voci diverse che, in contesti spesso difficili, scelgono di non cedere all’indifferenza.
Il programma si apre giovedì 5 marzo con Elena Cremonesi e Simone Grillo di Mediterranea Saving Humans, protagonisti dell’incontro “Un mare di speranza”, dedicato alle migrazioni e alle storie di chi attraversa il Mediterraneo in cerca di dignità e futuro.
Il 26 marzo la giornalista Claudia Fanti propone “A casa nel cosmo”, una riflessione sul dialogo tra scienza e spiritualità come chiave per ripensare il nostro posto nell’universo.
Il 9 aprile l’architetto urbanista Federico Monica guiderà l’incontro “Africa: il futuro del continente ignorato”, dedicato alle trasformazioni urbane, alla sostenibilità e alle pratiche partecipative nelle comunità africane.
Il ciclo si conclude giovedì 7 maggio con il sociologo Marco Deriu dell’Università di Parma, che animerà una serata partecipativa dal titolo “Togliere il velo. Quale popolo occorre per nutrire una speranza?”, invitando il pubblico a interrogarsi sul ruolo di ciascuno nella costruzione di una società capace di futuro.
Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 20.45 presso il salone comune di ECOSOL, in via Simone de Beauvoir 47 dx. Un percorso aperto alla cittadinanza per riflettere insieme su solidarietà, responsabilità e possibilità di cambiamento.