• ilrisvegliofidenza
  • Attualità
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Cultura
  • UFFICI PASTORALI
  • Territorio
    • Fidenza
    • Salsomaggiore
    • Bassa Piacentina
    • Bassa Parmense
  • Abbonati
  • Orari Messe
  • Movimenti e Associazioni
  • Uffici Pastorali
    • coogle_play
    • app_store
Site logo
ABBONATI
  • Territorio
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Attualità
  • Orari Messe
    • Territorio
    • DIOCESI
    • PARROCCHIE
    • CHIESA
    • Attualità
    • Orari Messe
Nella parrocchia di S. Giuseppe numerose le iniziative sul creato Grazie all’enciclica “Laudato sì”
Fidenza, Territorio
Martina Pacini   
20 Febbraio 2026
ore
10:00

Nella parrocchia di S. Giuseppe numerose le iniziative sul creato Grazie all’enciclica “Laudato sì”

Uniti nel dono: la Chiesa cattolica nelle nostre vite ogni giorno

Numerose sono le inziative sul tema del creato promosse dalla parrocchia di San Giuseppe Lavoratore in Fidenza.

L’enciclica Laudato Sì di papa Francesco ha avviato processi irreversibili sia culturali sia di stili di vita. Propone, tra l’altro, l’ecologia integrale che obbliga a ragionamenti di grande respiro. Tiene insieme la scelta delle vacanze familiari con la mobilità ordinaria per recarsi al lavoro, dà risalto agli investimenti finanziari e alla quotidiana pulizia degli ambienti in cui viviamo, evita sia inutili sprechi di acqua nella gestione ordinaria della casa sia consumi esagerati di energia. L’ecologia integrale investe tutte le esperienze vitali: valorizza tanto i progetti di economia circolare come le scelte economiche circa i capi di abbigliamento o di calzature, fa guardare al carrello della spesa e al termostato del condizionatore o del riscaldamento. Si occupa della qualità del cibo sulla tavola e ascolta il grido dei poveri della terra. Si interessa dei modelli di agricoltura e di come educare i figli alla sobrietà. Si prende a cuore gli impegni promossi dall’Agenda ONU 2030 e i problemi di inquinamento locale. Tiene d’occhio la centralina dell’Arpa sui livelli di particolato sottile e la qualità dei regali per le feste di compleanno negli oratori. Educa alla responsabilità dei propri spazi di vita e alla contemplazione delle bellezze visitate in un viaggio turistico. Ricorda che «tutto è connesso» e che i grandi temi dei cambiamenti climatici e delle sfide ambientali per un futuro sostenibile non sono appannaggio esclusivo di capi di stato o di leader che influenzano la comunicazione ma sono di tutti.

(don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della CEI)

Sostenuti dalle parole e dallo spirito dell’enciclica, qualche anno dopo la sua pubblicazione è nata pian piano nella parrocchia fidentina di San Giuseppe Lavoratore l’idea di costituire un gruppo dedicato ad una riflessione e ad un’interazione con la vita parrocchiale sui temi dell’enciclica. Alcuni di questi temi, tra l’altro, avevano già portato la parrocchia a dare vita, nel 2015, ad un’esperienza chiamata “Orto Giardino” dedita alla cura di un lembo di verde pubblico per un’agricoltura urbana, attenta alla qualità della produzione di cibo biologico e al lavoro collaborativo.

Nel 2021 prende quindi avvio il gruppo “Laudato sì” grazie a persone già sensibili ai temi ambientali, pur con esperienze e competenze diverse, desiderose di fare un percorso organico di “ecologia integrale” in risposta all’invito del Papa e della Chiesa italiana di avviare gruppi di lavoro per la cura del Creato. All’inizio il gruppo si è dedicato alla propria formazione interna, arrivando poi alla scelta di attivarsi concretamente su acqua, energia, cibo, rifiuti, spiritualità all’interno delle iniziative parrocchiali.

Nella quotidianità il gruppo si è occupato di ridurre l’uso della plastica, di differenziare correttamente i rifiuti in oratorio e in occasione del grest, di promuovere cibo a km0, biologico, acquistato direttamente dai produttori, di costituire una Comunità solare per favorire l’uso di energia elettrica rinnovabile in modo coordinato tra alcuni produttori e alcuni consumatori, di costruire la “Via del Creato” nel Parco della Pace antistante la chiesa, un percorso di spiritualità ambientale a tappe, con sussidi per i vari temi e le varie fasce di età. Parallelamente il gruppo ha portato proposte concrete nelle liturgie domenicali dei mesi di settembre (mese del Creato), culminando con la Veglia del Creato che, nel corso degli anni, ha coinvolto, oltre a singoli parrocchiani, i gruppi di catechismo, gli adolescenti, gli scout e il gruppo giovani.

In seguito, dato che la parrocchia aveva offerto la disponibilità di uno spazio per la preghiera ad un gruppo di senegalesi, è nato il desiderio di conoscerli, di stabilire relazioni con loro. Questo ha fatto nascere, lentamente, una curiosità reciproca e il proposito di realizzare qualche iniziativa condivisa. Così si è partecipato ad una cena comune, si è organizzata la Veglia del Creato con uno spazio alla loro sensibilità ambientale, al loro punto di vista e al loro modo di pregare. Riportiamo di seguito il contributo che il gruppo senegalese ha letto in occasione dell’ultima Veglia per il creato che ha avuto per tema “Pace con il Creato”: “Siamo tutti qui riuniti per qualcosa che va oltre la differenza tra le religioni, il colore della pelle, l’età. Siamo qui perché crediamo fortemente nella pace per il prossimo ma anche per noi stessi. Oggi più che mai, in un mondo segnato da conflitti, disuguaglianze, crisi climatiche e divisioni culturali, la pace non è solo un ideale ma una responsabilità concreta per ogni singola persona. La pace è artigianale”. Non la costruiscono solo i potenti “con le loro scelte e i loro trattati internazionali, che restano scelte politiche quanto mai importanti e urgenti”. La pace la costruiamo anche noi, nelle nostre case, in famiglia, tra vicini di casa, nei luoghi dove lavoriamo, nei quartieri dove abitiamo, la costruiamo aiutando un migrante per strada, visitando un anziano solo, rispettando la Terra maltrattata, accogliendo ogni nascituro. (Papa Francesco)”.

Per i partecipanti al gruppo “Laudato sì” l’incontro e la conoscenza delle comunità fidentine di origine straniera si è rivelato un arricchimento personale, oltre che essere ispirato all’enciclica “Fratelli tutti” di Papa Francesco. Nella veglia per il creato dello scorso anno, poi, è stato molto significativo anche il contributo alla riflessione e alla preghiera portato dai gruppi degli adolescenti della parrocchia.

Il gruppo “giovani” ha presentato una proposta di riflessione sul significato della parola “profitto” per far emergere l’ambiguità del termine, spesso usato per evidenziare solo l’aspetto economico che privilegia pochi. La presentazione ha messo in evidenza l’effetto domino che si crea nel momento in cui la ricerca del profitto puramente individuale diventa predominante.

I giovani poi hanno invitato i presenti a rendersi conto come nella società si vada favorendo la logica della continua competizione, del primato del successo e dell’affermazione di sé e dei propri interessi personali e di gruppo, fino ad arrivare a sostenere la logica del “nemico”.

I giovani tuttavia hanno sottolineato che invece dei meccanismi che creano l’effetto domino verso la logica del “mio” guadagno e del “mio” successo, si possono contrapporre scelte, relazioni e modelli di vita che generano un profitto condiviso, un profitto che arricchisce tutti, nessuno escluso.

E quindi sono possibili scelte concrete di “altro tipo”, scelte purtroppo spesso minoritarie e che si contrappongono alla logica comune, dove il primo posto va affidato alle relazioni. E sono possibili modelli di vita che generano un profitto condiviso, un profitto che produce “benessere” per tutti, nessuno escluso. Per arrivare a misurare il profitto non solo in numeri, ma in relazioni sane e in valori condivisi come giustizia, equità, armonia con il Creato. Per generare futuro invece che consumarlo, per costruire invece di distruggere e per includere invece di escludere.

Da ultimo, prendendo a modello un opuscolo preparato dalla diocesi di Bologna, Guida per una riflessione sugli stili di vita, il gruppo ha messo a punto un sussidio con lo stesso titolo, di una ventina di pagine, a disposizione di chi lo desidera, allo scopo di promuovere la conoscenza delle proposte dell’enciclica “Laudato sì” e la loro concreta applicazione in ambito parrocchiale e negli stili di vita di ciascuno.

“È una Piccola Guida che ci aiuta a essere grandi, a capire il legame tra le nostre scelte personali e il mondo intorno. Infatti, accade che più il cuore è vuoto di sentimenti veri, più come dice papa Francesco – ha bisogno di cose da comprare. Potremmo dire che questa guida ci aiuta a fare il contrario: a svuotare il cuore dalle cose insignificanti perché sia libero e pieno di amore e di attenzione per il prossimo” (card. Matteo Zuppi).

I temi trattati nell’opuscolo sono: attivare un gruppo di lavoro per la cura del Creato; ridurre le emissioni in parrocchia; usare l’energia in modo corretto (negli edifici parrocchiali); favorire la transizione verso le energie rinnovabili; ridurre gli spostamenti; promuovere acquisti ecologici; diminuire i rifiuti; favorire stili di vita sostenibili; creare iniziative sociali e strutture operative.
“Non bisogna pensare che questi sforzi non cambieranno il mondo. Tali azioni diffondono un bene nella società che sempre produce frutti al di là di quanto si possa constatare, perché provocano in seno a questa terra un bene che tende sempre a diffondersi, a volte invisibilmente. Inoltre, l’esercizio di questi compor- tamenti ci restituisce il senso della nostra dignità, ci conduce ad una maggiore profondità esistenziale, ci permette di sperimentare che vale la pena passare per questo mondo” (Laudato Sì, n.212).

La guida è a disposizione in alcune copie cartacee presso la parrocchia. E’ disponibile anche via web con la scansione al seguente QR code.

Articoli correlati
Ultime notizie
Il 4 marzo in preghiera per la pace
Dalla Chiesa Nazionale
Il 4 marzo in preghiera per la pace
Martina Pacini 
28 Febbraio 2026
Il 4 marzo le Chiese in Italia pregheranno per affidare a Dio “il grido dei popoli feriti dalla guerra, le nostre paure e le nostre resistenze, perché...
Telegram
Salsomaggiore, terminata la fase di analisi sulla copertura del torrente Citronia
Salsomaggiore, Territorio
Salsomaggiore, terminata la fase di analisi sulla copertura del torrente Citronia
Individuata la soluzione tecnica per la messa in sicurezza della copertura
Martina Pacini 
28 Febbraio 2026
Dalle verifiche tecniche, effettuate nei mesi scorsi su Via Valentini , si è reso necessario approntare un progetto completamente diverso da quello in...
Telegram
Parco Giochi di Salsomaggiore: al via i lavori in marzo
Salsomaggiore, Territorio
Parco Giochi di Salsomaggiore: al via i lavori in marzo
Martina Pacini 
27 Febbraio 2026
Inizieranno il prossimo 09 marzo , salvo imprevisti legati al maltempo, i lavori al parco giochi di Parco Mazzini in Salsomaggiore Terme, affidati lo ...
Telegram
A Polesine Zibello il monitoraggio dei cittadini dello stato di salute del Po
Bassa Parmense, Territorio
A Polesine Zibello il monitoraggio dei cittadini dello stato di salute del Po
Martina Pacini 
27 Febbraio 2026
Connettere attivamente le comunità al loro territorio favorendo il senso di cura verso il fiume Po tramite un’ampia raccolta di dati scientifici, cont...
Telegram
ePaper
google_play
app_store
ePaper
google_play
app_store
AGENDA DEL VESCOVO
APPUNTAMENTI DIOCESANI
il risveglio fidenza

Il Risveglio Fidenza

Tutti i diritti riservati

Piazza Grandi 16

43036, Fidenza (PR)

Tel: 0524 522584

Email: il-risveglio@diocesifidenza.it

ilrisveglioabbonamenti@gmail.com

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookies
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookies