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Ecumenismo: firmato il patto tra Chiese Cristiane in Italia
Dalla Chiesa Nazionale
Martina Pacini   
26 Gennaio 2026
ore
10:54

Ecumenismo: firmato il patto tra Chiese Cristiane in Italia

Pubblichiamo il testo del Patto tra Chiese Cristiane firmato durante la cerimonia di apertura del 1° Simposio delle Chiese Cristiane in Italia (Bari, 23-24 gennaio). 

Cercate di conservare, per mezzo della pace che vi unisce, quella unità che viene dallo Spirito Santo. Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati. Uno solo è il Signore, una sola è la fede, uno solo è il battesimo. Uno solo è Dio, Padre di tutti (Ef 4,3-6)

Articolo 1 – Fondamento della comunione
Riconosciamo che la nostra unità ha la sua sorgente in Cristo Gesù, unico Signore e Salvatore, e che lo Spirito Santo ci guida a costruire relazioni di comunione autentica.
Confessiamo che ogni divisione e incomprensione tra le nostre Chiese è una ferita al Corpo di Cristo e manifesta il peccato delle Chiese. Imploriamo la grazia divina del perdono e della riconciliazione reciproca.

Articolo 2 – Impegno al rispetto reciproco
Le Chiese firmatarie di questo Patto si impegnano a riconoscersi e rispettarsi vicendevolmente come comunità cristiane animate dal medesimo Spirito, evitando ogni forma di competizione, proselitismo o prevaricazione.
Pertanto, ci impegniamo a garantire la nostra fedeltà al Patto: l’opzione per il dialogo è una scelta da percorrere con determinazione anche quando le posizioni divergono e quando le pressioni interne o esterne alimentano fratture e dissidi tra noi e potrebbero dividerci.
Ogni comunità custodirà la propria identità confessionale nella verità e nell’amor accogliendo l’altra come sorella nella fede.
Ci impegniamo a pregare e a lavorare per rimuovere ciò che ancora oggi ci separa con dolore.

Articolo 3 – Collaborazione per la coesione sociale e il bene comune
In obbedienza al comandamento dell’amore e al mandato evangelico, ci impegniamo a cooperare in favore della giustizia, della pace e della solidarietà tra gli uomini e le donne del nostro tempo.
In particolare, le nostre Chiese si adopereranno con spirito di servizio per:
· la tutela della dignità di ogni persona creata a immagine di Dio;
· la promozione della pace e del dialogo tra popoli, culture e religioni;
· l’accoglienza dei poveri, dei migranti, degli emarginati e di quanti soffrono;
· la custodia del creato come dono affidato alla nostra responsabilità comune.
· la lotta contro l’antisemitismo, l’islamofobia e ogni altra forma di discriminazione religiosa

Articolo 4 – Testimonianza comune
Desideriamo rendere visibile l’unità della fede attraverso la preghiera comune, l’ascolto condiviso della Parola di Dio e l’azione solidale nelle nostre città e comunità.
Siamo consapevoli che solo una testimonianza concorde, pur nella diversità, può essere segno credibile dell’amore di Cristo per il mondo.
Ci impegniamo a collaborare per riuscire ad annunciare nel modo migliore il Vangelo nella società secolarizzata e post-secolare.
Ci impegniamo ad assumere una presenza pubblica della Chiesa rispettosa della laicità e in dialogo con la società.
Ci impegniamo a promuovere la libertà e la pari dignità di ogni confessione cristiana e religione di fronte allo Stato attraverso un dialogo critico e costruttivo sul rapporto tra religione, laicità e politica nel contesto italiano, nella consapevolezza del contributo che le religioni possono offrire al progresso materiale e spirituale della società “Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società” (art. 4, co. 2, Cost.).
Ci impegniamo al rispetto della libertà di coscienza di ogni persona.
Ci impegniamo a perseguire la libertà religiosa per ogni persona.

Articolo 5 – Impegno permanente
Le Chiese firmatarie si impegnano a mantenere un dialogo costante e fraterno, attraverso incontri periodici di preghiera, di discernimento e di collaborazione concreta. Ogni Chiesa si farà promotrice, al proprio interno, di iniziative che favoriscano la conoscenza e la stima reciproca tra i fedeli delle diverse confessioni cristiane.
Ci impegniamo, pertanto, a chiedere a tutte le nostre comunità presenti nel territorio di stilare ogni anno un preciso programma di lavoro.

Articolo 6 – Invocazione finale
Affidiamo questo Patto alla misericordia di Dio, perché lo benedica, lo custodisca e lo renda fecondo. Preghiamo lo Spirito Santo affinché ci rinnovi nel cuore e ci conduca verso quella piena comunione che solo Lui può realizzare: “perché tutti siano una cosa sola” (Gv 17,21).

Firmato in spirito di fraternità e di pace a Bari, il 23 gennaio

Chiesa cattolica, MATTEO MARIA ZUPPI
Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, POLYKARPOS
Diocesi Ortodossa Romena, SILUAN
Chiesa Evangelica Luterana in Italia, CARSTEN GERDES
Chiesa Ortodossa Bulgara, IVAN IVANOV
Chiesa Evangelica Valdese, ALESSANDRA TROTTA
Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia, ALESSANDRO SPANU
Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, DANIELE GARRONE
Chiesa Evangelica della Riconciliazione, GIOVANNI TRAETTINO
Chiesa Apostolica Armena d’Italia, NERSES HARUTYUNYAN
Amministrazione delle parrocchie del Patriarcato di Mosca in Italia, AMBROGIO MATSEGORA
The Church of England, JULES CAVE BERGQUIST
Chiesa Serbo Ortodossa, DUSAN DUKANOVIC
Esercito della Salvezza, LIDIA BRUNO
Chiesa Copta di Milano, SHENUDA GERGES
The Church of Scotland, TARA CURLEWIS
Opera per le Chiese Evangeliche Metodiste in Italia, LUCA ANZIANI
Comunione Chiese Libere, il delegato, EDUARDO ZUMPANO

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