Auser e Filo d’oro: dallo scuolabus ai viaggi medici sono oltre 17mila i servizi per la comunità
Sono stati oltre 17mila i servizi svolti nel 2025 dai volontari di Auser e Filo d’Argento, una rete preziosa che ogni giorno sostiene la comunità con impegno e continuità. Un bilancio importante, che racconta non solo numeri ma soprattutto storie di solidarietà e vicinanza alle persone più fragili.
Nel dettaglio, Filo d’Argento ha garantito 6.272 servizi, l’80 per cento dei quali diretti all’ospedale di Vaio. I restanti interventi hanno riguardato accompagnamenti verso ambulatori per visite mediche, visite a parenti, spesa, parrucchiere, cimitero e altre necessità quotidiane. Un supporto fondamentale, soprattutto per anziani soli o in difficoltà, che spesso trovano nei volontari un punto di riferimento umano oltre che pratico.
Grande impegno anche sul fronte della scuola: sono stati effettuati 6.543 servizi, di cui 360 per la portineria scolastica, 280 per il teatro e numerosi altri legati alla sorveglianza e all’accompagnamento. A questi si aggiungono i 250 servizi dei “nonni vigili”, attivi davanti alle scuole per garantire sicurezza negli orari di ingresso e uscita.
Importante anche il contributo in ambito sportivo e sociale. Per quanto riguarda Sogis, i volontari hanno prestato 811 servizi, mentre per Aurora Domus ne sono stati effettuati 1.210. A completare il quadro, 1.549 servizi per Asp, a conferma di una collaborazione costante con le realtà del territorio.
I volontari Auser sono inoltre impegnati quotidianamente nel supporto a persone affette da Alzheimer, nel trasporto verso centri diurni, nelle attività di socializzazione e nel contrasto alla solitudine, uno dei problemi più diffusi tra la popolazione anziana.
«Una comunità che funziona è una comunità che sa prendersi cura dei più deboli», emerge chiaramente da questo bilancio. Dietro ogni servizio c’è il tempo donato da uomini e donne che, con discrezione e costanza, rendono il territorio più sicuro, inclusivo e umano.
Un patrimonio di solidarietà che continua a crescere, settimana dopo settimana.