Ecosol e Abitare collaborativo: il Terzo Settore al centro di una nuova risposta al bisogno abitativo
Nel Distretto di Fidenza prende forma un’importante iniziativa dedicata al tema dell’abitare, che mette al centro la collaborazione tra enti, cittadini e organizzazioni del Terzo Settore. Ecosol ODV è infatti capofila del progetto “Abitare collaborativo” (bando 2024–2026, DGR 903-24 della Regione Emilia-Romagna), un intervento di valenza distrettuale pensato per ampliare la disponibilità di alloggi in affitto destinati alla cosiddetta fascia grigia della popolazione
Si tratta di nuclei familiari e persone che, pur non rientrando nei requisiti dell’edilizia residenziale pubblica, incontrano serie difficoltà ad accedere al mercato degli affitti a canone libero. Il progetto punta a rispondere a questo bisogno attraverso contratti a canone concordato, offrendo ai proprietari garanzie concrete e agli inquilini un percorso di accompagnamento verso un abitare più responsabile e collaborativo.
L’esperienza maturata in precedenti progettualità ha evidenziato come la disponibilità dei proprietari aumenti sensibilmente quando è presente una rete solida di supporto, in particolare quella rappresentata dal Terzo Settore. Proprio per questo motivo, Ecosol ODV ha scelto di coinvolgere attivamente associazioni, volontari e operatori già impegnati sul territorio, valorizzando un patrimonio di competenze e relazioni che nel Distretto di Fidenza risulta particolarmente ricco.
Un elemento centrale del progetto è il tema dell’accompagnamento, ritenuto non solo utile ma indispensabile. Per rafforzare questa dimensione, è stato predisposto un questionario rivolto a soci, volontari e operatori delle organizzazioni del Terzo Settore, con l’obiettivo di raccogliere disponibilità sia da parte di potenziali proprietari di immobili sia di figure interessate a svolgere un ruolo di accompagnamento. Il percorso di condivisione e confronto si concretizza in una serie di incontri pubblici organizzati sul territorio: a Salsomaggiore, Busseto, Fidenza, Trecasali e Noceto. Questi appuntamenti rappresentano un’occasione preziosa per conoscere esperienze già attive di abitare collaborativo, approfondire il ruolo svolto da realtà come CIAC di Fidenza e presentare nel dettaglio gli strumenti del progetto, a partire proprio dal questionario. L’iniziativa si inserisce nel lavoro più ampio del Tavolo Abitare, una rete che coinvolge numerosi soggetti del volontariato, della cooperazione sociale e delle istituzioni pubbliche, con l’obiettivo comune di costruire risposte concrete, sostenibili e condivise al problema dell’accesso alla casa.
“Abitare collaborativo” non è solo un progetto abitativo, ma una proposta culturale e sociale che invita a ripensare il rapporto tra casa, comunità e responsabilità collettiva. Un invito aperto a tutte le realtà del Terzo Settore e ai cittadini interessati a diventare parte attiva di un cambiamento possibile.