A Zibello la mostra “Leo e Lea. Una storia come tante”
Un percorso espositivo pensato per aiutare a riconoscere la violenza fin dai primi segnali, attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente
Dal 25 novembre al 7 dicembre 2025 il Teatro Pallavicino di Zibello ospiterà la mostra “Leo e Lea. Una storia come tante”, un percorso espositivo pensato per aiutare a riconoscere la violenza fin dai primi segnali, attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente.
L’iniziativa racconta la vicenda di Leo e Lea come esempio emblematico di tante storie che iniziano senza allarmi evidenti e che, poco a poco, mostrano dinamiche di controllo, isolamento e sopraffazione. La mostra accompagna il visitatore nel comprendere come questi comportamenti possano manifestarsi gradualmente e perché sia fondamentale saperli individuare in tempo, sia come vittime sia come persone vicine che possono offrire aiuto.
La mostra sarà visitabile nei giorni martedì, giovedì, sabato e domenica, con orario 10.00–13.00 e 15.00–18.00, nella suggestiva cornice del teatro di Zibello. Accanto al percorso espositivo, sarà possibile approfondire i contenuti anche attraverso un animatic accessibile tramite QR code presente in locandina, pensato per arricchire l’esperienza con una dimensione multimediale.
Il progetto è promosso dal Comune di Polesine Zibello in collaborazione con partner attivi sul territorio, tra cui l’associazione “in filo di Arianna” e il Centro antiviolenza Cerchi d’Acqua, da anni impegnato nel contrasto alla violenza sulle donne e in ambito familiare.
“Leo e Lea. Una storia come tante” non è solo una mostra, ma un invito alla consapevolezza e alla responsabilità collettiva: riconoscere i segnali significa poter intervenire prima, offrire sostegno e contribuire a spezzare il silenzio che spesso circonda la violenza. Un appuntamento importante per la comunità, aperto a tutti, per informarsi, riflettere e imparare a guardare oltre le apparenze.