• ilrisvegliofidenza
  • Attualità
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Cultura
  • UFFICI PASTORALI
  • Territorio
    • Fidenza
    • Salsomaggiore
    • Bassa Piacentina
    • Bassa Parmense
  • Abbonati
  • Orari Messe
  • Movimenti e Associazioni
  • Uffici Pastorali
    • coogle_play
    • app_store
Site logo
ABBONATI
  • Territorio
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Attualità
  • Orari Messe
    • Territorio
    • DIOCESI
    • PARROCCHIE
    • CHIESA
    • Attualità
    • Orari Messe
"La sofferenza. Da dramma a mistero. Meditazioni e preghiere": è uscito il nuovo libro di don Luigi Guglielmoni e del professor Fausto Negri
"La sofferenza. Da dramma a mistero. Meditazioni e preghiere": è uscito il nuovo libro di don Luigi Guglielmoni e del professor Fausto Negri
Dalle Parrocchie
Martina Pacini  
4 Dicembre 2021
ore
13:26

"La sofferenza. Da dramma a mistero. Meditazioni e preghiere": è uscito il nuovo libro di don Luigi Guglielmoni e del professor Fausto Negri

E’ uscito nei giorni scorsi il nuovo libro di don Luigi Guglielmoni e del professor Fausto Negri dal titolo “La sofferenza. Da dramma a mistero. Meditazioni e preghiere” (Editrice Centro Eucaristico). Si tratta di una raccolta di approfondimenti e di testimonianze sulla sofferenza, la quale può essere dolorosamente subìta, deliberatamente rimossa o ben integrata nel proprio cammino di maturità umana e cristiana.
Il periodo della pandemia ha riproposto con forza il tema della sofferenza fisica, morale e spirituale, a livello personale, familiare e sociale. Sui vari aspetti della sofferenza, complessa e spesso drammatica, si erge la promessa del Risorto, che può essere di conforto per tutti, credenti e non credenti, come risposta alla sfida, riscatto all’amarezza, passo in avanti verso la metabolizzazione, esodo da sè verso la condivisione, chiave per la porta della fede.
Il libro contiene anche tante citazioni di autori spirituali e di grandi teologi. Alla tanta gente che soffre, così scriveva il Vescovo Tonino Bello: “Un giorno, quando avranno finito di percorrere la mulattiera del Calvario e avranno sperimentato come Cristo l’agonia del patibolo, si squarceranno davvero da cima a fondo i veli che avvolgono il tempio della storia. Se noi saremo bravi a farlo capire, essi diranno che la loro vita non è stata inutile. Nessuna vita, nessuna sofferenza è inutile. Questo ci dice la logica della croce”.
Il poeta Paul Claudel diceva che Dio non è venuto a spiegare la sofferenza, ma a riempirla della sua presenza: non ha voluto giustificare lo scandalo del male inquadrandolo in un sistema di pensiero convincente. E’ venuto piuttosto a condividere il nostro limite assumendolo su di sè.
La mistica e filosofa Simone Weil, una delle grandi figure della letteraura spirituale del ‘900, osservava: “La sola fonte di chiarezza abbastanza luminosa per illuminare il dolore è la croce di Cristo: non importa in quale epoca, in quale Paese: dovunque ci sia un dolore, la croce di Cristo non è che la verità”.
Un altro scrittore, il francese Gustave Flaubert, ha comparato il dolore alla perla dell’ostrica: “La perla è una malattia dell’ostrica, eppure è una realtà infinitamente preziosa; il dolore è come un raffinamento di noi stessi, una più intensa e completa penetrazione nella nostra anima e nella realtà”.
Per lo scrittore Alessandro Manzoni “Dio non toglie la gioia dei suoi figli se non per procurarne una più piena e più grande”.
Per Jean Vanier una comunità che sa celebrare la vita sa anche celebrare la morte, non negandone la lacerazione ma offrendo uno spazio per parlarne e sostenersi a vicenda, per guardare in faccia la realtà e mettere tutto con fiducia nel cuore di Dio, per vivere la morte non come un punto di arrivo ma come un punto di partenza.
E André Gide scriveva e pregava così: “Signore, lascio tutto ciò di cui andavo orgoglioso”. Il senso del limite e il fallimento rende miti, più tolleranti, aiuta a smettere di giudicare, fa inchinare dinanzi al mistero di ogni persona, apre alla fiducia in Dio.
E il biblista Ermes Ronchi annota che l’agricoltore, che è Dio, tiene al buono custodito nel profondo di noi, soffia via la pula perchè appaia il chicco, toglie la crusca perchè appaia la farina. Dio arriverà al buono di ciascuno.
Articoli correlati
Ultime notizie
Avvento 2025: “Rivolti al Signore che viene”
diocesi
Avvento 2025: “Rivolti al Signore che viene”
Il messaggio del vescovo di Fidenza, mons. Ovidio Vezzoli, per il Tempo di Avvento
Martina Pacini 
28 Novembre 2025
Il tempo santo dell’Avvento sta davanti a noi come atto di misericordia e di grazia del Signore nei confronti dell’umanità tutta. L’Avvento è il ripre...
Telegram
Fidenza, rette azzerate al nido per Isee sotto 26mila euro
Fidenza, Territorio
Fidenza, rette azzerate al nido per Isee sotto 26mila euro
Un centinaio di famiglie potranno essere rimborsate per i costi delle rette sostenuti grazie a un meccanismo studiato dall'Amministrazione comunale. Una misura con effetto retroattivo già a partire dallo scorso settembre
Martina Pacini 
27 Novembre 2025
Non nascondono la propria soddisfazione il sindaco di Fidenza Davide Malvisi e l’assessora ai Servizi Educativi Elisa Illica Magrini nell’annunciare c...
Telegram
Il card. Matteo Zuppi e mons. Giuseppe Baturi hanno incontrato alcune vittime di abusi
Dalla Chiesa Nazionale
Il card. Matteo Zuppi e mons. Giuseppe Baturi hanno incontrato alcune vittime di abusi
L'incontro è avvenuto nella sede della CEI a Roma
Martina Pacini 
27 Novembre 2025
Il Card. Matteo Zuppi e Mons. Giuseppe Baturi, rispettivamente Presidente e Segretario Generale della CEI, hanno accolto il 26 novembre nella sede di ...
Telegram
La forza della stampa diocesana: un antidoto all’omologazione e una scuola di umanità
Attualità
Nel tempo della crisi dell’informazione e della fuga dei lettori, i giornali diocesani continuano a rappresentare una presenza viva nelle comunità locali, custodi di storie, volti e speranze
La forza della stampa diocesana: un antidoto all’omologazione e una scuola di umanità
Tra cali di copie e chiusure di edicole, i settimanali diocesani resistono e si rinnovano: una rete di 190 testate che ogni settimana raggiunge oltre cinque milioni di lettori, mantenendo viva la parola delle comunità
Martina Pacini 
27 Novembre 2025
In un panorama editoriale segnato dal declino della carta stampata, la stampa diocesana continua a offrire un punto di riferimento autentico e umano, ...
Telegram
ePaper
google_play
app_store
ePaper
google_play
app_store
AGENDA DEL VESCOVO
APPUNTAMENTI DIOCESANI
il risveglio fidenza

Il Risveglio Fidenza

Tutti i diritti riservati

Piazza Grandi 16

43036, Fidenza (PR)

Tel: 0524 522584

Email: il-risveglio@diocesifidenza.it

ilrisveglioabbonamenti@gmail.com

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookies
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookies