• ilrisvegliofidenza
  • Attualità
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Cultura
  • UFFICI PASTORALI
  • Territorio
    • Fidenza
    • Salsomaggiore
    • Bassa Piacentina
    • Bassa Parmense
  • Abbonati
  • Orari Messe
  • Movimenti e Associazioni
  • Uffici Pastorali
    • coogle_play
    • app_store
Site logo
ABBONATI
  • Territorio
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Attualità
  • Orari Messe
    • Territorio
    • DIOCESI
    • PARROCCHIE
    • CHIESA
    • Attualità
    • Orari Messe
archivio-articoli
Martina Pacini   
27 Settembre 2021
ore
10:56

Visioni del sacro. Dialogo tra Letizia Battaglia e Mario Botta

Nell’ambito della XV edizione della manifestazione Il Rumore del Lutto, sabato 9 ottobre alle ore 11 presso l’auditorium del Palazzo del Governatore a Parma, si terrà una conversazione tra due protagonisti della scena culturale internazionale, Letizia Battaglia e Mario Botta.

L’evento è organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC di Parma in collaborazione con AMA – Accademia Mendrisio Alumni, a cura di Francesco Di Gregorio ed Eleonora Caggiati.

La fotografa Letizia Battaglia e l’architetto Mario Botta dialogheranno sul ruolo del lutto e del sacro nella loro esperienza artistica. La personale ricerca della verità oltre la violenza imposta dalla mafia nella testimonianza fotografica di Letizia Battaglia si confronterà con le architetture di Mario Botta in cui il sacro è la matrice primaria.

Palermitana di nascita, Letizia Battaglia inizia a fotografare a Milano nei primi anni Settanta. Nel 1974 è chiamata dirigere il team fotografico del giornale “L’Ora” di Palermo dove scatta fotografie dei delitti di mafia che contribuiscono a diffondere una cultura della consapevolezza. Le sue immagini, sempre in bianco e nero, raccontano le miserie e le difficoltà della vita nelle strade di Palermo. Diventano celeberrimi i suoi scatti di bambini, corpi di donne, feste e lutti a rappresentazione delle grandi contraddizioni della storia di questa città, ma anche dell’urgenza di abbattere pregiudizi e costrizioni sociali.

«È stato difficile non farmi coinvolgere nello strazio di una madre che si dispera davanti al corpo del figlio ammazzato e far capire senza parole a lei, ai familiari delle vittime in generale, che il mio obiettivo non era di sopraffarli, ma di condividere la loro pena rispettandoli. E che esiste il dovere di fotografare per documentare, viene prima di tutto, ma non deve essere mai accompagnato dal cinismo» dice Letizia Battaglia.

Le sue fotografie ci portano dentro gli eventi e i sentimenti di un palcoscenico unico e insieme universale della storia umana, contrassegnato da rovine, dolore, vittime e carnefici. Il bianco e nero dei suoi scatti, rispettoso e solenne, continua a obbligarci a una presa di coscienza della polis contemporanea, senza mai spegnere la libertà dello sguardo e la speranza.

La trasformazione di una condizione di natura in una condizione di cultura segna anche il gesto architettonico di Mario Botta. La comprensione del valore del sacro per il nostro vivere quotidiano emerge in qualità di carattere primigenio nelle sue opere.

Mario Botta nasce a Mendrisio, ma studia architettura a Venezia dove determinanti sono gli incontri con Carlo Scarpa, Le Corbusier e Louis I. Kahn. Con l’apertura del suo studio a Lugano nel 1970, avvia un percorso che spazia dalla didattica a livello internazionale, alla realizzazione di opere di diverse tipologie edilizie, tra cui anche numerosi edifici religiosi. Celebri sono diventati i suoi progetti del Teatro alla Scala di Milano, del MART Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e, a Parma, la riqualificazione di Piazzale della Pace, Giardino della Pilotta. Tra gli edifici sacri, particolarmente significativi nella definizione della sua poetica sono stati interventi come la chiesa di San Giovanni Battista a Mogno, il Centro pastorale Giovanni XXIII a Seriate, e la Sinagoga Cymbalista e centro dell’eredità ebraica a Tel Aviv. Nei luoghi del sacro Mario Botta trova il terreno ideale per comprendere e verificare i principi basilari della progettazione degli spazi di vita.

«L’architettura del sacro – afferma Botta – dà forma al silenzio, al “non detto”, invita alla meditazione, è luogo carico di significati simbolici e metaforici capaci di evocare qualcosa che sta oltre il “finito”».

Proprio gli edifici di culto rappresentano nella sua duratura ricerca compositiva un fondamentale momento di riflessione su quei concetti di gravità, materia, limite e luce, elevati a caratteri invariabili del fare architettura.

Porteranno i saluti istituzionali Michele Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Parma, Daniele Pezzali, Presidente dell’Ordine Architetti PPC Parma, e Maria Angela Gelati, curatrice della rassegna Il Rumore del Lutto.

Evento gratuito con posti limitati. È necessaria la prenotazione. Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e attendere la conferma della prenotazione.

Per gli iscritti all’Ordine degli Architetti di Parma registrazione obbligatoria su Im@teria>.

La partecipazione darà diritto a 2CFP

Nel rispetto della normativa anticovid si ricorda che si richiede il green pass, l’utilizzo della mascherina e il rispetto del distanziamento.

L’incontro sarà trasmesso in LIVE STREAMING su canale YouTube dell’Ordine degli Architetti di Parma.

Articoli correlati
Ultime notizie
Veglia di preghiera per la Custodia del Creato: “Forgeranno le spade in vomeri e le lance in falci”
21a Giornata mondiale per la Custodia del Creato
21a Giornata mondiale per la Custodia del Creato
Veglia di preghiera per la Custodia del Creato: “Forgeranno le spade in vomeri e le lance in falci”
Giovedì 24 settembre alle ore 20.30 presso la parrocchia di S. Giovanni Contignaco avrà luogo la veglia diocesana di preghiera presediuta dal vescovo Ovidio
Martina Pacini 
18 Settembre 2026
Giovedì 24 settembre alle ore 20.30 presso la parrocchia di S. Giovanni Contignaco avrà luogo la veglia diocesana di preghiera presediuta dal vescovo ...
Telegram
Trasporti, abbonamenti gratuiti e agevolati per bus e treni regionali, confermata per i prossimi due anni ‘Salta su!
Attualità, Territorio
Trasporti, abbonamenti gratuiti e agevolati per bus e treni regionali, confermata per i prossimi due anni ‘Salta su!
La misura anche per gli anni scolastici 2026-27 e 2027-28. Domande sulla piattaforma online dal 28 luglio al 18 dicembre
Martina Pacini 
30 Luglio 2026
Sostenere il  diritto allo studio , alleggerire i  costi del trasporto  a carico delle famiglie e promuovere una  mobilità  sempre più  sostenibile , ...
Telegram
A Salsomaggiore iniziati i lavori per il bypass di Campore
Salsomaggiore, Territorio
A Salsomaggiore iniziati i lavori per il bypass di Campore
Martina Pacini 
30 Luglio 2026
Hanno preso il via nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione del bypass idraulico di Campore , un'opera attesa da tempo e finalizzata a risolver...
Telegram
Piano asfalti a Fidenza: parte la riqualificazione di oltre trenta strade
Fidenza, Territorio
Piano asfalti a Fidenza: parte la riqualificazione di oltre trenta strade
Martina Pacini 
30 Luglio 2026
In partenza il piano di riqualificazione delle strade comunali di Fidenza. L’assessorato ai Lavori pubblici,  completata la procedura di gara, ha affi...
Telegram
ePaper
google_play
app_store
ePaper
google_play
app_store
AGENDA DEL VESCOVO
APPUNTAMENTI DIOCESANI
il risveglio fidenza

Il Risveglio Fidenza

Tutti i diritti riservati

Piazza Grandi 16

43036, Fidenza (PR)

Tel: 0524 522584

Email: il-risveglio@diocesifidenza.it

ilrisveglioabbonamenti@gmail.com

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookies
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookies