• ilrisvegliofidenza
  • Attualità
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Cultura
  • UFFICI PASTORALI
  • Territorio
    • Fidenza
    • Salsomaggiore
    • Bassa Piacentina
    • Bassa Parmense
  • Abbonati
  • Orari Messe
  • Movimenti e Associazioni
  • Uffici Pastorali
    • coogle_play
    • app_store
Site logo
ABBONATI
  • Territorio
  • DIOCESI
  • PARROCCHIE
  • CHIESA
  • Attualità
  • Orari Messe
    • Territorio
    • DIOCESI
    • PARROCCHIE
    • CHIESA
    • Attualità
    • Orari Messe
Dalla Chiesa Nazionale
Martina Pacini   
22 Settembre 2021
ore
12:06

Don Giovanni Fornasini: chi era il sacerdote testimone degli eccidi di Monte Sole

Giovanni Fornasini nacque a Pianaccio di Lizzano in Belvedere (BO), sull’appennino bolognese, il 23 febbraio 1915. Nel 1925 la famiglia si trasferisce a Porretta Terme (BO): la vita di preghiera, servizio e fraternità nella comunità parrocchiale fa maturare in Giovanni il desiderio di diventare prete. Nel 1931 inizia un percorso di crescita per 11 anni in seminario che, anche attraverso le fatiche sperimentate nello studio e l’umiltà nell’affrontare una salute spesso cagionevole, lo rende capace di mettersi nei panni degli altri. Diventa prete il 28 giugno del 1942 nella Cattedrale di San Pietro, dopo aver stretto con i compagni di seminario un patto di reciproco aiuto chiamato “La repubblica degli illusi”, che li impegna ad andare controcorrente, ricordandosi che ogni cosa sottratta all’amore è sottratta alla vita.

03 Giovanni con un amico sul Corno alle Scale

(Don Giovanni con un amico sul Corno alle Scale)

Dall’estate 1942 al giorno della morte don Giovanni è parroco di Sperticano, una piccola comunità di 333 abitanti vicino a Marzabotto. È tempo di guerra: prima si sente la mancanza dei parrocchiani lontani al fronte; dopo l’8 settembre 1943 il conflitto arriva in casa, con i tedeschi che presidiano il territorio, gli alleati che si avvicinano e bombardano, i partigiani nascosti sui monti. Don Giovanni si adopera con tutte le forze perché la parrocchia sia comunità di preghiera e carità: con la sua bicicletta si sposta ovunque per essere di aiuto e portare soccorso a tutti coloro che sono in pericolo. Offre più volte i suoi beni e anche la sua vita per salvare uomini rastrellati.

09 La biciletta di don Giovanni Fornasini e sullo sfondo la chiesa di Sperticano foto Franci

(La bicicletta di don Giovanni Fornasini e, sullo sfondo, la chiesa di Sperticano)

Il 29 settembre 1944, all’inizio degli eccidi di Monte Sole, don Giovanni è fatto prigioniero a Pioppe di Salvaro mentre cerca di soccorrere chi è stato arrestato; rilasciato, scende a Bologna per ottenere un lasciapassare; ritornato in parrocchia non può far altro che seppellire i morti, mentre le SS occupano la sua canonica. La sera del 12 ottobre 1944 accompagna per precauzione alcune ragazze del paese, invitate ad una festa dai militari nazisti. Dopo vane richieste di poter salire sul crinale dove sono avvenute le stragi per benedire e seppellire i morti, il capitano delle SS lo invita a salire dietro di lui il giorno dopo a San Martino di Caprara. La mattina del 13 ottobre don Giovanni parte da Sperticano verso il monte e non farà più ritorno. Alla sera i soldati festeggiano in canonica a Sperticano cantando: “Pastore kaputt”, ma la certezza della sua morte si avrà solo il 22 aprile 1945, alla fine della guerra, quando il fratello Luigi potrà salire a San Martino e recuperare la salma che viene portata e sepolta a Sperticano, dove tutt’ora conservata nella chiesa parrocchiale.

L’esame dei suoi resti ha permesso di constatare la causa della morte, che avvenne a seguito di un doloroso e brutale pestaggio. La sua generosità aveva infastidito e in lui si volle eliminare un testimone autorevole e scomodo degli eccidi.

Papa Francesco lo annovererà fra i martiri della fede il 26 settembre 2021.

Articoli correlati
Ultime notizie
Non è mai troppo presto.. l’educazione stradale comincia dall’Asilo Nido!
Bassa Parmense, Territorio
Non è mai troppo presto.. l’educazione stradale comincia dall’Asilo Nido!
Martina Pacini 
15 Gennaio 2026
Nelle scorse settimane le educatrici dell'Asilo Nido Comunale di Busseto hanno chiesto la collaborazione della Polizia Locale di Busseto per realizzar...
Telegram
Nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, indetto uno speciale anno giubilare
Dalla Chiesa Nazionale
Nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, indetto uno speciale anno giubilare
Con annesse indulgenze plenarie
Martina Pacini 
14 Gennaio 2026
Nel 2026 ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Per questa ricorrenza il Vaticano ha emanato un Decreto con cui si istituisce u...
Telegram
Dalla Polizia locale di Busseto e Soragna un vademecum sulle segnalazioni dei cittadini
Bassa Parmense, Territorio
Dalla Polizia locale di Busseto e Soragna un vademecum sulle segnalazioni dei cittadini
Martina Pacini 
14 Gennaio 2026
"Vi ho mandato un messaggio su WhatsApp." "Ho scritto nel gruppo, avete visto?" "Vi ho inviato la foto, perché non siete ancora intervenuti?" "Troppo ...
Telegram
Pubblica Assistenza Busseto: un appuntamento dedicato alla prevenzione
Bassa Parmense, Territorio
Pubblica Assistenza Busseto: un appuntamento dedicato alla prevenzione
Visite senologiche gratuite per promuovere la diagnosi precoce dei tumori femminili
Martina Pacini 
14 Gennaio 2026
Giovedì 15 gennaio a Busseto torna un appuntamento dedicato alla prevenzione al femminile: una visita senologica pensata per promuovere la diagnosi pr...
Telegram
ePaper
google_play
app_store
ePaper
google_play
app_store
AGENDA DEL VESCOVO
APPUNTAMENTI DIOCESANI
il risveglio fidenza

Il Risveglio Fidenza

Tutti i diritti riservati

Piazza Grandi 16

43036, Fidenza (PR)

Tel: 0524 522584

Email: il-risveglio@diocesifidenza.it

ilrisveglioabbonamenti@gmail.com

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookies
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookies